CATANIA – I gravi danni provocati dal ciclone Harry confermano, con drammatica puntualità, una realtà che non può più essere ignorata: la zona industriale di Catania continua a pagare il prezzo più alto, oggi completamente allagata.
Ogni evento climatico mette a nudo le stesse fragilità: infrastrutture inadeguate, pianificazione assente e una visione limitata all’emergenza. Negli anni si sono succeduti interventi parziali, soluzioni tampone, mai un piano complessivo e strutturale in grado di mettere davvero in sicurezza quella che dovrebbe essere la culla dell’Etna Valley, cuore produttivo e occupazionale del territorio.
CGIL, CISL e UIL di Catania rivolgono un appello forte al Comune, affinché assuma pienamente la responsabilità di una programmazione moderna e coerente con i cambiamenti climatici ormai strutturali. L’appello si estende anche a Confindustria, chiamata a promuovere una visione condivisa e a incidere concretamente sulle scelte strategiche per la sicurezza dei lavoratori e la tenuta delle aziende.
Ribadiamo inoltre il nostro sconcerto per le decisioni assunte da alcune aziende che, pur conoscendo la gravità dell’allerta meteo, hanno scelto di non sospendere le attività produttive, mettendo a rischio la sicurezza dei propri lavoratori. Scelte miopi e inaccettabili: la tutela delle persone deve sempre avere priorità su ogni altra esigenza produttiva.
Continuare a subire passivamente eventi climatici prevedibili significa accettare che a rimetterci siano sempre economia, occupazione e sicurezza dei lavoratori.
È il momento di fare scelte chiare: senza una pianificazione integrata e investimenti mirati alla messa in sicurezza definitiva della zona industriale, Catania continuerà a perdere competitività, lavoro e futuro.
CGIL, CISL e UIL confermano la disponibilità a un confronto serio e responsabile, ma sottolineano che il tempo delle analisi è finito. Serve una decisione politica e industriale coraggiosa e immediata: il futuro del lavoro e dello sviluppo non può più restare in balia delle emergenze.



