CATANIA – Momenti di apprensione nel porto di Catania a causa del maltempo legato al passaggio del ciclone Harry. Una barca a vela è rimasta alla deriva durante le operazioni di messa in sicurezza, rendendo necessario l’intervento della Guardia Costiera.
Nonostante gli avvisi diramati dalle autorità per le condizioni meteorologiche avverse, il proprietario dell’imbarcazione ha tentato di spostarla per proteggerla dal mare agitato. Durante la manovra, però, una cima si è impigliata nell’elica, impedendo il controllo dell’unità che ha iniziato a vagare all’interno dello scalo portuale.
A bordo dell’imbarcazione si trovavano l’uomo e il figlio minorenne. A lanciare l’allarme è stata la moglie, che, accortasi delle difficoltà, ha contattato la sala operativa della Capitaneria di porto chiedendo un intervento urgente.
Sul posto è intervenuta una motovedetta SAR della Guardia Costiera, che ha raggiunto l’unità in difficoltà e l’ha rimorchiata fino a un tratto di banchina libera dello sporgente centrale. Con il supporto del personale via terra, la barca è stata infine messa in sicurezza, nonostante le forti raffiche di vento e il mare agitato che interessavano anche l’area portuale.
Fortunatamente, per padre e figlio solo un grande spavento, senza conseguenze fisiche. L’episodio conferma l’importanza di attenersi scrupolosamente alle disposizioni delle autorità marittime durante le allerte meteo, soprattutto in presenza di condizioni marine particolarmente pericolose.



