SICILIA – Continua l’ondata di forte maltempo che ha colpito la Sicilia a causa dal Ciclone Harry dove, in particolare nei villaggi di Messina Sud e nei comuni della zona Ionica ha provocato ingenti danni. Coinvolti nel “disastro naturale” anche comuni della fascia Tirrenica del Messinese.
Sicilia in ginocchio dopo il Ciclone Harry: la situazione nel Messinese
Taormina e Letojanni tra le zone più colpite
Particolarmente critica la situazione a Letojanni, dove sul lungomare si è aperta una grande voragine e diverse strade del centro costiero sono state invase dal mare. Le onde hanno distrutto le piattaforme sulla spiaggia di numerosi locali, tra cui quella del noto ristorante “Da Nino”, completamente danneggiata.
Danni rilevanti anche nella frazione taorminese di Mazzeo, dove è crollata parte di piazza Salvo D’Acquisto, mentre si registrano lesioni al muraglione del giardino affacciato sulla spiaggia dell’hotel Caparena e alle strutture balneari di Spisone. Le mareggiate hanno sommerso anche le spiagge di Mazzarò e di Isolabella, causando gravi danni ai lidi.
Giardini Naxos: evacuazioni e crolli
Situazione complessa anche a Giardini Naxos, dove il mare ha danneggiato il muretto della passeggiata pedonale del lungomare. Al molo Saia si sono verificati nuovi crolli del parapetto in muratura. Per motivi di sicurezza, la Protezione civile ha disposto l’evacuazione di due anziane residenti in una casa al piano terra.
Stessa misura per due turisti canadesi, che alloggiavano in una abitazione nella zona della foce del torrente Sirina: sono stati accompagnati in una struttura ricettiva del centro storico grazie all’intervento della polizia rurale di Taormina e dei vigili del fuoco. Le onde hanno colpito anche i lidi delle zone Recanati e molo di Schisò, distruggendo la storica ringhiera sottostante il Municipio.
Sud Messina e fascia tirrenica in ginocchio
Il maltempo ha colpito duramente anche i villaggi della zona Sud di Messina e numerosi comuni della fascia ionica, senza risparmiare quella tirrenica. A Santa Teresa di Riva la situazione è particolarmente grave.
«Sembra un bollettino di guerra – ha dichiarato il sindaco Danilo Lo Giudice – siamo senza acqua in quasi tutto il paese e senza luce. In diversi tratti il lungomare non esiste più e anche l’impianto di videosorveglianza è fuori uso».
Danni significativi anche a Roccalumera, dove «in più punti la sede stradale del lungomare è scomparsa», come ha spiegato il sindaco Giuseppe Lombardo.
Milazzo, mareggiata sul pontile
Sul versante tirrenico, a Milazzo, una violenta mareggiata ha travolto il pontile di Santa Maggiore, nel rione Vaccarella, danneggiando sia l’area destinata al ricovero delle imbarcazioni da diporto sia la zona degli uffici.
Nella giornata di oggi sono previsti sopralluoghi tecnici in tutti i comuni colpiti per una prima stima dei danni e per programmare gli interventi di messa in sicurezza.
L’evacuazione delle abitazioni nel Siracusano
Nel Siracusano, a Lentini, una casa disabitata è crollata proprio a causa del maltempo intenso. Non si registrano feriti.
A Siracusa invece, dopo l’esondazione del fiume Anapo, il sindaco Francesco Italia ha disposto l’evacuazione preventiva delle abitazioni nelle zone di Pantanelli, Traversa Cozzo Pantano, Fonte Ciane, Laganelli, Serramendola, Traversa Case Bianche e Mottava, aree poco fuori dal centro urbano.
Circa una ventina di persone sono state trasferite temporaneamente nella Palestra Akradina, dove la Croce Rossa ha allestito un centro di prima accoglienza, con il supporto della Protezione Civile e della polizia municipale. Tali provvedimenti resteranno in vigore fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
I danni tra Palermo e Mondello post Ciclone Harry
A Palermo, nella borgata marinara di Mondello, la violenta mareggiata ha spinto le onde fino a un’abitazione in via Torre Mondello. I vigili del fuoco hanno disposto, a scopo precauzionale, l’allontanamento temporaneo dei residenti.



