Revocata la confisca delle armi a Raffaele Lombardo, chiuso anche l’ultimo filone giudiziario

Revocata la confisca delle armi a Raffaele Lombardo, chiuso anche l’ultimo filone giudiziario

CATANIA – La terza sezione della Corte d’appello di Catania ha annullato il provvedimento di confisca delle armi, in prevalenza fucili da caccia, riconducibili all’ex presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo.

La vicenda giudiziaria

La vicenda giudiziaria ha origine nel 2014, quando all’allora governatore venne contestata la detenzione illegale di armi da fuoco in relazione all’acquisto di alcuni esemplari provenienti da una casa d’aste austriaca, successivamente custoditi nei locali di Palazzo d’Orleans, sede istituzionale della Presidenza della Regione a Palermo.

Un primo passaggio decisivo risale al 15 febbraio 2022, quando la quarta sezione del Tribunale di Catania aveva assolto Lombardo dall’accusa principale, pur disponendo la confisca di parte delle armi. Decisione che è stata ora completamente superata dal giudizio di secondo grado.

Accogliendo le argomentazioni difensive avanzate dagli avvocati Mario Luciano Brancato e Giuseppe Grasso, la Corte d’appello ha stabilito la restituzione delle armi precedentemente confiscate, ponendo così fine anche all’ultimo procedimento penale ancora aperto a carico di Lombardo.

Con questa pronuncia si chiude definitivamente una lunga vicenda giudiziaria durata oltre un decennio.