CATANIA – Una macchina della solidarietà capace di attivarsi in appena due ore e di portare pasti caldi a chi non ha un riparo. È l’immagine di una Catania che, pur stretta nella morsa dell’allerta meteo rossa per rischio idrogeologico, non si ferma davanti alle difficoltà e risponde con concretezza e umanità.
Le piogge torrenziali e il timore di nuove criticità hanno messo in stato di allarme l’intera città, ma hanno anche fatto scattare una rete di aiuto collaudata ed efficiente. In prima linea, ancora una volta, il Nucleo Specializzato in Cucina da Campo di Ristoworld Emergency, struttura operativa dell’Associazione Ristoworld Italy, già protagonista in importanti scenari di emergenza nazionale come il terremoto dell’Aquila, il sisma in Emilia e la devastante alluvione che colpì Catania.
L’allerta è scattata già nella giornata di ieri, quando l’Assessorato alle Politiche Sociali, guidato dall’assessore Serena Spoto, ha attivato il protocollo di emergenza. Da quel momento la risposta di Ristoworld Emergency è stata immediata: in meno di due ore è stata organizzata la fornitura dei primi pasti caldi destinati alle persone senza fissa dimora accolte nel complesso de Le Ciminiere, trasformato per l’occasione in dormitorio e refettorio.

Un intervento rapido, coordinato e altamente professionale, reso possibile da una rete di contatti e competenze costruita negli anni, capace di mobilitare risorse umane e materiali in tempi record. La gestione dei pranzi è stata curata dal Nucleo Emergency Ristoworld, mentre le cene sono state garantite dai volontari della Caritas Diocesana.
Fondamentale il contributo di numerose realtà del territorio, unite da un unico obiettivo: non lasciare indietro nessuno. Tra queste, l’Associazione Orizzonte, che ha fornito le derrate alimentari per i pranzi; Auteri Catering, che ha messo a disposizione sedie e attrezzature di cucina; l’Associazione Mosaico, con tavoli e supporto logistico. Un ruolo chiave è stato svolto anche da Gina Aloisio, Salvatore Boninelli (Ristoworld) e Lucrezia Dragonetto (Nutri-Menti), determinanti nel creare collegamenti istituzionali e nell’attivare i contatti della rete solidale.
Dalle prime luci dell’alba, il Responsabile del Nucleo Emergency, chef Alessandro Russo, insieme al Direttore Andrea Finocchiaro, ha guidato le operazioni logistiche e organizzative, assicurando ordine, efficienza e continuità nella preparazione dei pasti. Il presidente di Ristoworld Italy, Claudio Leocata, ha espresso profonda gratitudine a tutti coloro che hanno risposto con prontezza all’emergenza, sottolineando il valore di una collaborazione che va oltre i ruoli e le appartenenze.
In una giornata segnata dal maltempo e dalla preoccupazione, la risposta di Ristoworld Emergency e dell’intera rete solidale racconta un’altra Catania: una città che sa unirsi, reagire e proteggere i più fragili, trasformando l’emergenza in un concreto gesto di umanità.





