CATANIA – Serata di grande prestigio per il cinema indipendente siciliano. Il videomaker catanese Francesco La Rosa è stato insignito della Medaglia della Camera dei Deputati, conferita dalle autorità istituzionali per il valore civile e sociale delle tematiche affrontate nel film Strade Strette.
Sofia Carrasi, miglior attrice protagonista
A conquistare il pubblico e la giuria è stata Sofia Carrasi, appena 18 anni, studentessa all’ultimo anno del liceo artistico “Lazzaro” di Catania.
Alla giovane interprete è andato il Premio per la migliore attrice protagonista, grazie a una prova intensa e matura che ha saputo dare profondità al racconto filmico.
Sofia, che frequenta da anni una scuola di recitazione, coltiva un sogno ben preciso: specializzarsi nel multimediale, unendo la passione per il cinema a quella per post-produzione e regia, con uno sguardo già proiettato al futuro.
Premio “La Migliore Regia” ritirato da Sofia
Nel corso della manifestazione, Sofia Carrasi ha ritirato anche il Premio “La Migliore Regia” attribuito a Francesco La Rosa, impossibilitato a essere presente all’evento.
Un passaggio simbolico e significativo, che ha unito sul palco il talento emergente e l’autore del progetto, suggellando lo spirito corale di Strade Strette.
Narrativa: premiata Melina Mignemi
Spazio anche alla letteratura con il riconoscimento assegnato alla scrittrice catanese Melina Mignemi, oggi residente a Ostia.
La dottoressa Mignemi ha ricevuto il premio nella sezione “Narrativa” per il suo libro ed è parte integrante del progetto cinematografico, avendo firmato la postfazione del film di La Rosa.
Un successo che parla siciliano
Tra cinema, scrittura e impegno civile, la manifestazione ha celebrato un progetto artistico capace di attraversare linguaggi e generazioni, portando la Sicilia al centro di un racconto contemporaneo che non rinuncia alla profondità.
Strade Strette non è solo un film: è un segnale forte di come talento, visione e contenuto possano ancora fare la differenza.



