Maltempo in Sicilia, lungomare messinese off-limits: peggiorano le condizioni alle Eolie

Maltempo in Sicilia, lungomare messinese off-limits: peggiorano le condizioni alle Eolie

MESSINA – Il maltempo in Sicilia non dà tregua. Sulla scorta dei bollettini della Protezione civile regionale molti sindaci della Sicilia orientale hanno firmato ordinanze in previsione dell’arrivo del ciclone.

L’allarme maggiore lungo la costa del messinese, dove i gestori degli stabilimenti balneari hanno creato delle barriere con la sabbia delle spiagge.

La situazione nel Messinese

A Taormina domani scuole chiuse e il lungomare di Mazzeo chiuso al traffico. A Giardini Naxos domani chiusi anche i negozi, l’ordinanza del vice sindaco, Gioacchino Castronovo, prevede il divieto di transito sul lungomare nei tratti di Calcide Eubea, Schisò, Tysandros, IV Novembre e Regina Margherita.

Dalle 19 di oggi il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa, ha predisposto la chiusura della strada che costeggia il mare e delle attività commerciali tra cui l’ufficio postale, oltre alle scuole.

Stop al transito pure nel lungomare a Santa Teresa di Riva, come disposto dal sindaco Danilo Lo Giudice. Anche a Furci l’amministrazione comunale ha vietato il transito sul lungomare.

La situazione alle Eolie

Deciso peggioramento delle condizioni meteomarine anche nelle Eolie. Forti disagi si registrano per l’invasione dei marosi sulle strade litoranee di Canneto, Marina Lunga, Tenente Mariano Amendola a Lipari e nella zona di Vulcano – Porto Levante.

Sempre a Lipari il mare ha letteralmente invaso il porto di Sottomonastero, trasformandolo in una immensa piscina e abbattendosi con una certa violenza sul pontile a giorno e sull’area di approdo delle navi. Fermi del tutto i collegamenti marittimi dopo che in mattinata l’unico mezzo in navigazione, la nave Nerea aveva raggiunto Vulcano, Lipari, Rinella e Filicudi.

Al momento non si registrano danni di una certa consistenza ma vi è grande preoccupazione per ciò che potrebbe accadere nella notte, quando le mareggiate potrebbero, ulteriormente, intensificarsi per via della violenza del vento, la cui intensità, secondo le previsioni, dovrebbe raggiungere anche punte di 60/70 km/h.