CATANIA – Il 17 gennaio, presso l’IIS Fermi-Eredia di Catania, sotto la guida della Dirigente Scolastica prof.ssa Giusy Lo Bianco, nel plesso Eredia di via Del Bosco 43, sede degli indirizzi Tecnico Agrario e Alberghiero, si è svolta una giornata di Open Day, intensa e fortemente partecipata che ha visto protagonisti soprattutto i ragazzi ospiti, futuri iscritti, accolti insieme alle loro famiglie in un clima autenticamente educativo, professionale e familiare, il tutto coordinato dalla prof.ssa Leda Morana, in qualità di referente dell’Orientamento.
La scuola si è presentata nel suo volto più autentico: quello laboratoriale, vissuto e condiviso. I ragazzi ospiti si sono potuti cimentare nei percorsi di studio, vivendo esperienze concrete e significative. Nei laboratori di Cucina, guidati dai prof. Messina e Giunta con la squadra dei nostri alunni di indirizzo, si sono immersi in preparazioni gastronomiche e nell’organizzazione del lavoro di cucina; nei laboratori di Sala, con i prof. Floresta e Privitera, hanno sperimentato attività di servizio e la preparazione di cocktail analcolici; nei laboratori di Accoglienza, con i prof. Torrisi e la prof.ssa Flori, hanno osservato e provato dinamiche operative legate al ricevimento turistico.
Particolarmente apprezzato il laboratorio di Accoglienza Turistica, recentemente rinnovato ad opera della prof.ssa Simona Flori e della classe 5AE Accoglienza, uno spazio che oggi ha una forte identità professionale e che racconta, attraverso allestimenti e immagini, il viaggio formativo degli studenti verso il mondo del lavoro.
Nel laboratorio di Chimica, sotto la guida della prof.ssa Carla Fichera, sono state presentate attività sperimentali a supporto dei percorsi scientifici. Grande interesse hanno suscitato i percorsi laboratoriali dell’area agraria, con le serre e le attività di idroponica, curate dalla prof.ssa Rossana Parisi insieme agli alunni di indirizzo, agli studenti del VI Enotecnico (specializzazione post-diploma) e agli studenti del Tecnico Agrario del corso serale, che hanno guidato i ragazzi ospiti alla scoperta di pratiche innovative e sostenibili di coltivazione.
La giornata è stata ulteriormente arricchita dal mercatino dei prodotti ortofrutticoli dell’azienda agraria della scuola, messo in opera dal prof. Giuseppe Condorelli, con prodotti stagionali coltivati e raccolti dagli alunni del Tecnico Agrario: mandarini e arance dei giardini che circondano l’Istituto che giornalmente riempiono l’aria di profumo. In questo immenso parco verde si immerge la nostra scuola, unica per la sua realtà bucolica, dove gli studenti vivono quotidianamente spazi aperti e verdi, ideali per le pause ricreative e per le attività laboratoriali all’aperto. Qui si studia davvero in campo, lungo l’intera filiera agroalimentare, oggi al centro dell’attenzione per benessere fisico, dei sani principi di nutrizione ed ecosostenibilità.
Anche lo sport ha trovato spazio grazie a un torneo di pallavolo organizzato dagli studenti insieme ai docenti di Scienze Motorie dei due plessi – prof. Petralia, prof.ssa Battaglia, prof.ssa Russo e prof.ssa Vinciguerra – a testimonianza che la scuola è un luogo da vivere pienamente, fatto di relazioni, condivisione e senso di appartenenza.
Durante i laboratori e la visita alla Scuola. numerosi docenti e studenti si sono affiancati alle famiglie ospiti, accompagnandole nei diversi spazi della Scuola: sono stati soprattutto gli alunni a raccontare ai futuri iscritti la loro quotidianità scolastica, le esperienze vissute, i progetti e il clima che caratterizza la vita al Fermi-Eredia. In questa occasione è stato rinnovato l’invito all’iniziativa “Alunno per un giorno”, che consente ai ragazzi interessati di tornare a scuola per vivere un’ulteriore giornata laboratoriale, immergendosi ancora più a fondo nella realtà dell’Istituto.
Questa giornata ha offerto anche l’occasione per valorizzare la storia e l’identità della scuola, riconoscibili nel plesso storico centrale, punto di riferimento del Fermi-Eredia. L’edificio, oggi a buon punto nei lavori di recupero e consolidamento, torna progressivamente a mostrarsi in tutta la sua maestosità a chi percorre la strada in salita: al termine del cammino si impone come un segno chiaro e riconoscibile, capace di accogliere studenti e visitatori e di orientare idealmente il loro percorso. Un luogo che unisce memoria e presente, in cui la tradizione dell’Istituto si intreccia con una visione educativa moderna e proiettata al futuro.
L’Open Day del 17 gennaio ha dato la reale immagine di una comunità scolastica educativa accogliente, competente e proiettata al futuro, capace di far sentire a casa anche chi entra per la prima volta. L’appuntamento è rinnovato a sabato 24 gennaio, per un’altra grande giornata di laboratori, degustazioni e condivisione, per continuare insieme il percorso di orientamento e di scoperta del proprio futuro.
Alcuni scatti
Articolo redatto in collaborazione con la prof.ssa Leda Morana



