CATANIA – «Gli oratori rappresentano un presidio educativo fondamentale, un luogo sicuro e rassicurante per le famiglie, capace di offrire ai giovani spazi di confronto, relazione e crescita». Lo dichiara Giovanni Lo Schiavo, segretario provinciale della CISAL Catania, intervenendo sul tema del crescente disagio che coinvolge bambini, adolescenti e giovani nel territorio etneo.
«In una fase storica in cui il disagio giovanile è sempre più evidente, anche alla luce dei frequenti episodi di violenza, abbandono e degrado che coinvolgono ragazzi e ragazze – sottolinea Lo Schiavo – è indispensabile rafforzare e sostenere i modelli educativi che funzionano, come quello degli oratori, valorizzandone la capacità di fare rete e di generare coesione sociale».
Secondo la CISAL Catania, l’azione educativa svolta negli oratori interviene in modo concreto nel percorso di crescita dei giovani, aiutandoli ad affrontare le sfide evolutive ed esistenziali tipiche dell’adolescenza, anche attraverso attività mirate che favoriscono inclusione, responsabilizzazione e sviluppo delle competenze relazionali.
«Riconoscere e valorizzare gli oratori – aggiunge il segretario provinciale – anche mediante la concessione di contributi più adeguati, significa attribuire pienamente il giusto valore al ruolo sociale, educativo e formativo svolto dalle parrocchie, dagli enti ecclesiastici cattolici e dalle associazioni che operano quotidianamente a favore dei minori e dei giovani».
«Investire sugli oratori – conclude Giovanni Lo Schiavo – vuol dire investire in luoghi di promozione umana integrale, veri e propri presìdi educativi di prossimità, che integrano e supportano i percorsi formativi di bambini e ragazzi, valorizzando il ruolo degli adulti e dell’intera comunità. È da qui che passa una risposta concreta e strutturata alle fragilità giovanili del nostro territorio».



