Allerta meteo, domani scuole chiuse a Catania

Allerta meteo, domani scuole chiuse a Catania

CATANIA – Scuole chiuse domani a Catania alla luce dell’allerta rossa diramata dalla Protezione civile nel territorio etneo.

A comunicare la sospensione delle lezioni è il sindaco Enrico Trantino, che in un post Facebook ha reso pubblica l’ordinanza con cui ha ufficializzato la sua decisione.

Scuole chiuse domani a Catania: l’ordinanza

“In ragione del peggioramento delle condizioni – si legge nell’ordinanza – nella giornata di domani, e della conseguente allerta rossa, questo è quanto abbiamo disposto:
  • La Chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati;
  • La chiusura del Giardino Bellini, del Cimitero e di tutti i Parchi Comunali;
  • La chiusura delle attività negli impianti sportivi di proprietà comunale;
  • La chiusura delle attività nei musei e nelle biblioteche comunali;
  • La sospensione dei mercati storici e dei mercati rionali;
  • La sospensione di manifestazioni ed eventi all’aperto e/o eventi la cui partecipazione, in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico, può causare pericolo per la pubblica incolumità.
Inoltre, ordina:
  • Limitare l’uso dell’auto e di evitare l’utilizzo dei ciclomotori con attenzione per successive eventuali comunicazioni di provvedimenti restrittivi per la viabilità;
  • Muoversi dalla propria abitazione solo per indifferibili motivi e comunque di adottare la necessaria prudenza negli spostamenti a piedi e con mezzi di trasporto, di evitare i sottopassi stradali;
  • Non sostare in prossimità di aree che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e blocchi rocciosi ed evitare di avvicinarsi alle coste marine ed i corsi d’acqua;
  • Ai cittadini di non transitare nei pressi di aree già sottoposte ad allagamento/esondazione, frane e smottamenti di terreno ed evitare scantinati e di stare in piani bassi durante piogge intense;
  • Ai cittadini di stare lontani da alberi (sia sulle strade sia all’interno dei parchi) e strutture precarie e vulnerabili;
  • Alle imprese di costruzione il controllo degli ancoraggi dei ponteggi, grù e oltre ogni struttura presente nei cantieri edili;
  • Evitare assembramenti e ostacoli alla viabilità nell’area comunale del centro storico e della Movida in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico;
  • di non transitare e sostare nelle strade adiacenti le zone costiere e in aree esposte ad eventuali mareggiate, ovvero, a titolo solo indicativo Lungomare, da piazza Europa a Piazza Mancini Battaglia, Lungomare da via Acquecasse al lido Bellatrix, Viale Kennedy, Villaggi a mare, da incrocio Viale Kennedy con ss 114 a Vaccarizzo.
  • Di prestare particolare attenzione ad eventuali raffiche di vento che possono causare pericoli legati alla caduta di cartelloni pubblicitari, ponteggi, pali della luce e rami di alberi;
  • Di provvedere alla predisposizione di misure e/o accorgimenti che garantiscano, rispetto all’incolumità delle persone, adeguate condizioni di messa in sicurezza di eventuali strutture precarie e/o amovibili in area privata;
  • Prestare la massima attenzione agli avvisi meteo e di protezione civile delle autorità competenti;
  • Limitare la sosta e il transito nelle aree a rischio e, comunque, gli spostamenti interferenti non necessari;
  • Evitare la sosta, il transito e le attività nelle aree costiere esposte, nei moli, nei porticcionli, spiagge e scogliere;
  • Mettere in sicurezza, beni, materiali, attrezzature, mezzi e imbarcazioni nelle zone a rischio;
  • Limitare le attività nelle aree della zona industriale, in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico, circoscrivendole ai soli cicli produttivi essenziali.
  • Limitare le attività commerciali, in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico, circoscrivendole ai soli servizi essenziali.
  • sosta e il transito nelle aree a rischio e, comunque, gli spostamenti interferenti non necessari;

I titolari delle esercitazioni con dehors devono:

  • Smontare o ancorare in modo idoneo le strutture temporanee, i gazebi, gli ombrelloni, i pergolati leggeri, le tende e gli arredi esposti al vento, prima dell’inizio dell’allerta meteorologica prevista;
  • Assicurare che ogni elemento mobile sia ancorato, bloccato o rimosso in modo da non costituire pericolo per persone e cose.

Adottare comportamenti di attenzione, precauzione e autoprotezione nelle aree soggette a rischio idrogeologico e lungo i litorali esposti”, conclude il sindaco nella sua ordinanza.

Scuole chiuse anche nel resto della Sicilia

Il Comune di Catania non è l’unico ad aver preso provvedimenti a seguito dello stato di allerta degli esperti della Protezione civile. A farlo sono stati anche altre amministrazioni comunali (qui la lista completa).