Frana a Niscemi, Protezione civile al lavoro: monitoraggio costante e messa in sicurezza dell’area

Frana a Niscemi, Protezione civile al lavoro: monitoraggio costante e messa in sicurezza dell’area

NISCEMI – In seguito alla frana verificatasi nella mattinata del 16 gennaio nel territorio comunale di Niscemi, il Dipartimento regionale della Protezione civile ha attivato tempestivamente il sistema regionale di emergenza, su disposizione del direttore generale Salvo Cocina, dopo la segnalazione del sindaco.

Sopralluoghi tecnici e assistenza alla popolazione

Nelle prime ore successive all’evento, funzionari e tecnici del Dipartimento si sono recati sul posto per effettuare sopralluoghi tecnici immediati e verificare le infrastrutture coinvolte.

Fin da subito sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile “Rangers International 1120 – Niscemi”, impegnati nell’assistenza alla popolazione.

Le dimensioni del fenomeno franoso

La frana ha interessato un ampio settore del versante ovest dell’abitato, con un ribassamento stimato tra i 6 e i 7 metri e uno spostamento del materiale verso il fiume Maroglio.

Il fronte del movimento franoso si estende per circa 1,6 chilometri, coinvolgendo quasi un chilometro quadrato di superficie.

Evacuazioni e chiusura delle scuole

A scopo precauzionale, nella giornata di ieri sono state sgomberate sei abitazioni, per un totale di 17 persone, di cui 11 ospitate in strutture ricettive grazie al supporto del Comune.

In serata, a seguito di un confronto tecnico tra funzionari regionali, sindaco e tecnici comunali, è stato disposto lo sgombero di ulteriori nuclei familiari, per altre 18 persone, che hanno trovato alloggio in autonomia.

È stata inoltre ordinata la chiusura della scuola Belvedere e della scuola Canale–Don Bosco.
Non si registrano feriti o danni alle persone.

Strade e reti tecnologiche coinvolte

Il movimento franoso ha interessato:

  • la Strada Provinciale SP 12, attualmente interdetta;
  • alcune infrastrutture a rete, in particolare le linee di distribuzione del metano e della fibra ottica.

Per tali impianti sono in corso verifiche tecniche e interventi di messa in sicurezza da parte degli enti e dei gestori competenti.

Monitoraggio continuo e viabilità alternativa

Il Dipartimento regionale della Protezione civile, in costante raccordo con l’Ufficio territoriale di Caltanissetta e con la Sala operativa regionale, ha disposto un monitoraggio continuo dell’area, al fine di seguire l’evoluzione del fenomeno e coordinare eventuali ulteriori misure di protezione e mitigazione del rischio.

Il versante interessato è stato integralmente transennato e chiuso al traffico veicolare, mentre è stata garantita una viabilità alternativa per l’accesso al centro abitato di Niscemi.

Rilievi con drone in corso

Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti tecnici, supportati anche da rilievi con drone, per acquisire dati utili alla valutazione complessiva della stabilità del versante.