“Guardare oltre”: all’IPSSSEOA “Karol Wojtyła” una conferenza sul valore unico di ogni persona

“Guardare oltre”: all’IPSSSEOA “Karol Wojtyła” una conferenza sul valore unico di ogni persona

Un evento formativo promosso dagli studenti, dai docenti e dalla dirigenza scolastica

Lunedì 12 gennaio, presso l’Aula Magna dell’IPSSSEOA “Karol Wojtyła”, sede di via Lizio Bruno, si è svolta la conferenza dal titolo “Guardare oltre… per scoprire il valore unico di ogni persona”, un’importante iniziativa educativa rivolta alle classi del triennio delle sedi di via Lizio e via Raccuglia.

L’evento è stato organizzato dal rappresentante d’istituto Andrea Perla, in collaborazione con alcuni docenti dell’istituto e con il fondamentale supporto della Dirigenza scolastica, a testimonianza di una scuola che valorizza la partecipazione attiva degli studenti e il lavoro condiviso tra tutte le sue componenti.

La conferenza ha visto la partecipazione di relatori di grande spessore umano e professionale, che hanno offerto agli studenti testimonianze autentiche e stimoli di riflessione sui temi dell’inclusione, della resilienza e del rispetto delle differenze.
Sono intervenuti Maria Teresa Gullino, autrice e testimone di resilienza; Maria Grazia Fiamingo, ex docente e tecnico di rugby integrato; Orazio Arancio, Presidente del Comitato Siciliano della Federazione Italiana Rugby; Vito De Siato, campione italiano di nuoto paralimpico; Rosa Maria Schinocca, campionessa paralimpica e tedofora olimpica.

Attraverso racconti di vita, esperienze professionali e percorsi sportivi, i relatori hanno trasmesso un messaggio forte e condiviso: guardare oltre le apparenze significa riconoscere il valore unico di ogni persona.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa sono giunte anche lettere di sostegno da parte del Ministro Giuseppe Valditara e del Ministro Alessandra Locatelli, che hanno espresso vicinanza e apprezzamento per un progetto capace di promuovere i valori dell’inclusione e della dignità umana.

L’evento si è rivelato un significativo momento di crescita per gli studenti, confermando il ruolo della scuola come luogo di formazione culturale, umana e civile.