TRAPANI – Si è insediato a Trapani il nuovo procuratore aggiunto Stefano Luciani. Nato a Roma, 53 anni, è stato sostituto procuratore a Caltanissetta e poi pm della Dda della Capitale.
In 24 anni di magistratura, ha “collezionato” numerose esperienze nelle indagini sulle cosche siciliane e romane. A sottolinearlo, nel corso della cerimonia tenutasi davanti al tribunale di Trapani, la procuratrice generale di Palermo, Lia Sava, e l’ex capo dei pm di Caltanissetta, Sergio Lari.
Il nuovo procuratore è aggiunto è noto, tra le altre cose, anche per aver riaperto le indagini sulla strage di via D’Amelio, rivelatasi fatale per il giudice Paolo Borsellino. Decisione ritenuta necessaria dopo le rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza che rese noto agli inquirenti il depistaggio dell’inchiesta. E proprio a questo proposito il procuratore Gabriele Paci ha precisato come Luciani sia un “magistrato legato all’analisi del fatto, formato all cultura della prova e non incline a seguire suggestioni”.
L’ arrivo di Luciani a Trapani, prosegue Paci, “segna la fine dell’annus horribilis per la procura che ha raggiunto una carenza di organico del 63%“.
All’insediamento, presieduto da Alessandra Camassa, erano presenti – oltre ai sostituti procuratori trapanesi – anche il procuratore di Agrigento Giovanni Di Leo e quello di Marsala Fernando Asaro.
Fonte foto Ansa.it




