CATANIA – L’Ente Nazionale Aviazione Civile (Enac) e la SAC, società di gestione dell’aeroporto di Catania Fontanarossa, hanno firmato oggi il Contratto di Programma valido per il periodo 2024–2027. Con questo viene regolata “la pianificazione sostenibile degli investimenti infrastrutturali”.
La nota dell’Enac per l’aeroporto di Catania
A darne comunicazione è l’Enac con una nota, nella quale viene precisato che “la pianificazione infrastrutturale programmata dalla Sac prevede investimenti per oltre 340 milioni di euro che evidenziano un impegno articolato da parte del gestore, volto al miglioramento continuo della qualità dei servizi, al rafforzamento della sicurezza operativa, oltre che al contenimento dell’impatto ambientale, in linea con le Linee Guida Enac e con gli obiettivi di sostenibilità dell’Unione Europea”.
“Gli investimenti sono ripartiti prevalentemente fra interventi legati all’incremento dei livelli di servizio. Come la valorizzazione degli interventi legati al Piano di Utilizzo dell’Aerostazione e alla riconfigurazione e ampliamento del Terminal C. Interventi volti anche al miglioramento delle performance operative. Come il potenziamento e l’adeguamento impianto BHS (Baggage Handling System) del Terminal A; interventi finalizzati all’incremento della safety e al miglioramento sismico”.
Il Contratto di Programma
Il Contratto di Programma è stato firmato dal Direttore Generale dell’Enac, Alexander D‘Orsogna, e dall’Amministratore Delegato della SAC, Nico Torrisi. Si tratta del decimo contratto sottoscritto, il primo del 2026, dall’adozione ufficiale dello schema-tipo decretato dal Consiglio di Amministrazione Enac.
Le dichiarazioni di Pierluigi Di Palma
Il presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, ha espresso “grande soddisfazione per il risultato conseguito”, definendo lo strumento contrattuale “utile per la pianificazione di investimenti che garantiscano all’utenza l’implementazione dei livelli di sicurezza, l’efficientamento energetico e l’adeguamento delle opere realizzate negli scali italiani agli standard prestazionali europei”.



