CATANIA – L’IPSSEOA “Karol Wojtyla” inaugura il nuovo anno con un’iniziativa di grande valore educativo e territoriale: “Sport e Gusto – L’Alberghiero in Campo”, un progetto integrato rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado che unisce sport, turismo sostenibile, educazione alimentare e promozione del benessere.
L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con l’Ente di Promozione Sportiva CSAIN, rientra nel percorso “Alimentiamo lo sport” e coinvolge attivamente gli studenti dell’istituto in attività pratiche di cucina, sala, accoglienza e scienze motorie.
Il progetto, ha evidenziato la Dirigente Scolastica, prof.ssa Rita Donatella Alloro, accende i riflettori sull’importanza di un’educazione integrata capace di unire saperi, esperienze pratiche e stili di vita sani, grazie alla collaborazione con realtà sportive qualificate.
Un percorso multidisciplinare tra laboratori e attività sportive, grazie ai quali gli studenti partecipano a:
- laboratori di cucina salutare con menù bilanciati
- preparazione di frullati vitaminici e snack energetici
- esercitazioni di sala e accoglienza
- approfondimenti su scienze degli alimenti e scienze motorie
- percorsi di turismo sportivo con visita agli impianti del plesso Leonardo
Il progetto è stato promosso dal prof. Antonio Virgolini, con la collaborazione della prof.ssa Alessandra Capizzi per l’area alimentare e del prof. Carmelo Crispi per l’area motoria. Ospiti della giornata di presentazione:
- Salvo Filippello, maestro di karate e shotokan
- prof. Salvo Spinella, partner CSAIN
Hanno partecipato all’organizzazione anche i docenti dei laboratori di cucina, accoglienza e sala: Vincenzo Mannino, Luca Nicolosi, Milea Fiamingo, Carmelo Licciardello e Giacinto Rodano.
“Sport e Gusto – L’Alberghiero in Campo” rappresenta un esempio concreto di didattica integrata, in cui sport, alimentazione e accoglienza si uniscono in un percorso che mira a orientare i giovani alla scelta consapevole del proprio futuro. Grazie alla collaborazione con CSAIN e al lavoro sinergico dei docenti, il Karol Wojtyla consolida il suo ruolo di presidio educativo e culturale della città, ponendosi come punto di riferimento per le scuole del territorio.



