CATANIA – Da incompiuta simbolo dei ritardi a fulcro della nuova cittadella dello sport di Catania. I lavori di riqualificazione e completamento del PalaNesima procedono nel rispetto del cronoprogramma, con alcuni giorni di anticipo, e porteranno alla consegna dell’impianto entro la fine del 2026.
L’avanzamento è stato confermato nel corso di un sopralluogo tecnico promosso dal sindaco Enrico Trantino, all’interno della struttura di Nesima, che potrà ospitare circa 4.500 spettatori, estendibili fino a 5.000 posti a sedere.
Un polo sportivo integrato a Nesima
Il PalaNesima sorge in un’area già interessata da importanti interventi di rigenerazione urbana. Qui sono infatti già operativi la piscina olimpionica e il campo di calcio in erba sintetica, completati nei mesi scorsi, mentre sono in fase di realizzazione ulteriori impianti sportivi e infrastrutture per la mobilità.
«Il PalaNesima – ha spiegato Trantino – che doveva essere pronto per le Universiadi del 1997, è finalmente destinato a diventare un impianto polifunzionale per eventi sportivi e di intrattenimento, baricentrico rispetto a un sistema moderno di impianti per lo sport agonistico e di base».
Collegamenti e mobilità sostenibile
Secondo il sindaco, l’obiettivo è trasformare l’intera zona in una vera cittadella dello sport, perfettamente collegata al resto della città. L’area potrà contare sulla vicina stazione della metropolitana, su un grande parcheggio scambiatore, su diverse linee di autobus e su una green way ciclopedonale realizzata sul sedime della vecchia Circumetnea.
Durante il sopralluogo – a cui hanno partecipato anche la neo presidente della commissione consiliare Sport e Cultura Erika Bonaccorsi, il consigliere Giovanni Magni (predecessore nell’incarico), il presidente del V Municipio Antonino Vincenti, il direttore dei lavori pubblici Fabio Finocchiaro, il dirigente del Servizio Sport Paolo Di Caro, il RUP Salvo Persano e i tecnici dell’impresa esecutrice – è stato verificato che i lavori di rigenerazione hanno superato il 50% di avanzamento.
Eventi sportivi, concerti e congressi
Una volta completato, il PalaNesima sarà utilizzabile non solo per competizioni sportive di alto livello – come il tennis indoor, grazie all’ampiezza del parterre – ma anche per concerti e congressi di rilievo nazionale, ampliando l’offerta di spazi polifunzionali a disposizione della città.
Oltre 33 milioni di euro di investimenti
Il sopralluogo è stato anche l’occasione per fare il punto sugli altri interventi programmati nell’area di Nesima, finanziati con risorse extra bilancio, quindi senza oneri per il Comune. Tra questi:
– aree per arrampicata sportiva, skatepark e bike pump track;
– un collegamento pedonale tra il parcheggio scambiatore e i campi di calcio;
– la riqualificazione delle palestre e della piscina comunale;
– un playground del progetto nazionale “Sport Illumina”;
– percorsi ciclopedonali per collegare Catania a Misterbianco e Belpasso;
– nuove opere stradali di collegamento tra i vari impianti.
Il costo complessivo degli interventi supera i 33 milioni di euro.
«Investimenti di questa portata – ha concluso Trantino – hanno un chiaro significato sociale. Stiamo restituendo centralità a una zona rimasta troppo a lungo periferica, grazie a un sistema integrato di interventi senza precedenti a Catania».





