Rapina in una stazione di servizio: catanesi arrestati dopo la fuga su un’auto rubata

Rapina in una stazione di servizio: catanesi arrestati dopo la fuga su un’auto rubata

CATANIA – Quattro giovani catanesi, tre ventenni e un 27enne, sono stati arrestati in flagranza di reato dalla Polizia di Stato dopo aver messo a segno una rapina in un tabacchino all’interno di una stazione di servizio nel territorio di Caltagirone, nella notte dell’Epifania.

I quattro, tutti con precedenti di polizia, sono stati intercettati dagli agenti della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania mentre rientravano in città a bordo di un’auto rubata, con la targa parzialmente coperta. All’interno del veicolo i poliziotti hanno rinvenuto circa 300 pacchi di sigarette, alcune sigarette elettroniche per un valore commerciale stimato in 5.000 euro, oltre al fondo cassa del tabacchino, pari a circa 120 euro in monete.

Secondo quanto ricostruito, i rapinatori si erano introdotti nel tabacchino forzando la porta d’ingresso e avevano svuotato scaffali ed espositori, caricando la refurtiva nel portabagagli dell’auto. Durante l’azione sono stati notati da un cliente del distributore, che stava facendo rifornimento e si è accorto dei movimenti sospetti. Minacciato dai ladri affinché non intervenisse, l’uomo ha comunque contattato la sala operativa della Questura tramite il numero unico di emergenza.

Scattato l’allarme via radio, le Volanti si sono immediatamente messe sulle tracce dei fuggitivi. Ne è nato un lungo inseguimento, conclusosi sulla strada statale 192, dove i quattro sono stati bloccati mentre procedevano a folle velocità. Riportata la situazione alla calma, i giovani sono stati condotti negli uffici di Polizia, identificati e arrestati per rapina, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Nel frattempo, il titolare del tabacchino ha sporto denuncia presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Caltagirone. Informato il pm di turno, i quattro arrestati sono stati trasferiti in carcere, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Gip. La merce e il denaro sottratti sono stati restituiti al legittimo proprietario.