SICILIA – Sono stati resi noti al pubblico i nominativi dei nuovi questori di Sicilia all’interno dei comuni di Messina, Enna e Caltanissetta. A rivestire i ruoli, in ordine, Salvatore La Rosa, l’ex vice commissario della questura di Palermo Cono Incognito e Marco Giambra.
Resi noti i nuovi questori di tre comuni siciliani, parla Salvatore La Rosa
“Faccio un appello ai cittadini a non voltarsi dall’altra parte e denunciare tutti i soprusi di ogni giorno. Noi ci siamo, insieme a tutte le altre forze dell’Ordine, la magistratura e il prefetto, siamo tutti presenti in maniera impegnata, ma è fondamentale la collaborazione della collettività. Non ci sono più alibi, non si può delegare tutto all’autorità senza partecipazione e solidarietà da parte di tutti”.
Inizia così il discorso di presentazione del neo questore di Messina Salvatore La Rosa, prima di proseguire:
“Sono originario di Messina e per me è un grande privilegio fare il questore nella mia città. Dal punto di vista lavorativo sono stato in precedenza tre anni qui e poi nel resto del Sud Italia. Sono molto orgoglioso di mettere a servizio della comunità la mia esperienza.
Voglio continuare a portare avanti quanto fatto molto bene dal mio predecessore. La città e la provincia presentano una serie di problematiche sotto il profilo della criminalità. Cercheremo di investire in una maggiore presenza sul territorio”.
Enna e provincia tra criticità ed emergenze, la nomina dell’ex commissario della questura di Palermo Cono Incognito
Ad inserirsi tra i nuovi questori in Sicilia, stavolta all’interno del comune di Enna, anche Cono Incognito, che in conferenza stampa ha esordito dichiarando:
“I dati raccontano di una città piuttosto tranquilla con qualche criticità in provincia come a Piazza Armerina dove registriamo un’emergenza sui reati di genere e sulla quale continueremo a vigilare così come in tutto il territorio”.
Incognito è originario della Campania, laureato all’università di Roma “La Sapienza” nel 1993 e, come incarico ultimo, ha diretto il compartimento di polizia ferroviaria della Calabria. Dal punto di vista lavorativo, poi, risaltano gli incarichi di: vice commissario alla questura di Palermo e direttore del commissariato distaccato di Termini Imerese, assegnato al servizio centrale operativo della direzione centrale anticrimine e, in seguito, al servizio centrale di protezione e di analisi criminale della direzione centrale della polizia criminale.
Tra i lavori svolti anche la direzione del compartimento di polizia postale e delle comunicazione “Sicilia occidentale”, ad oggi centro operativo per la sicurezza cibernetica di Palermo. Rivestita, infine, anche la posizione di vicario della questura di Trapani, oltre che dirigente della polizia stradale di Palermo.
Cono Incognito ha poi dedicato parte del suo tempo alla visita all’interno del complesso di polizia “G. B. Giuliano” di Enna Bassa, dove ha deposto una corona di alloro per onorare i caduti della polizia statale.
Da Ragusa a Caltanissetta, tra i nuovi questori anche Marco Giambra
“Contrasto alla criminalità organizzata e comune. Maggiore collaborazione da parte degli imprenditori e dei cittadini”.
Così si è espresso poi, durante la cerimonia di presentazione, il nuovo questore di Caltanissetta Marco Giambra, dirigente superiore della polizia di stato ed ex questore di Ragusa. Dietro l’assegnazione del dottor Giambra, infatti, vi è il provvedimento del capo della polizia, direttore generale della pubblica sicurezza, prefetto Vittorio Pisani del 17 dicembre scorso.
Tra l’accoglienza del neo questore il vice questore vicario primo dirigente della polizia di Stato Michele Emma e i dirigenti e funzionali del capoluogo e dei commissariati. Presenti anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, oltre che il personale della polizia di Stato e dell’amministrazione civile dell’Interno e le Sezioni A.N.P.S. di Caltanissetta.
A precedere le visite istituzionali però un momento di preghiera voluto da Giambra presso la stele dedicata ai caduti della polizia di Stato, conclusasi con la deposizione di una corona ai piedi del monumento. Solo in seguito il questore ha incontrato i dirigenti e i funzionari della polizia di Stato, l’Anps e le organizzazioni sindacali della Polizia di Stato e dell’Amministrazione civile dell’Interno.
Le dichiarazioni di Giambra alla stampa: “Impegno nella diffusione della cultura della legalità”
Il neoquestore Giambra ha poi presenziato all’incontro con la stampa, che ha potuto contare anche sulla partecipazione del vicario del questore, primo dirigente Michele Emma, il capo di gabinetto vice questore Giuseppe Zuccarello e il portavoce del questore, commissario Salvatore Falzone. Il questore ha quindi esordito:
“Sono molto soddisfatto dell’incarico conferitomi dal Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, in questa importante sede di servizio. A Caltanissetta torno dopo sette anni avendo svolto, dal 2017 al 2019 le funzioni di Vicario del Questore. Nei giorni scorsi ho letto i dati consuntivi dell’attività svolta dalla Polizia di Stato in provincia nel corso del 2025 e li ho trovati soddisfacenti.
L’azione che contraddistinguerà il mio operato, in continuità con chi mi ha preceduto, è il contrasto alla criminalità organizzata e comune, auspicando una maggiore collaborazione da parte degli imprenditori e dei cittadini, e l’impegno nella diffusione della cultura della legalità incontrando i giovani delle scuole nissene per contrastare il consumo di sostanze stupefacenti ed episodi di bullismo e vandalismo”.
Previsti, già dai prossimi giorni, ulteriori incontri tra il questore Giambra e le autorità civili, oltre che con i vertici militari della provincia e con S.E il Vescovo di Caltanissetta



