Cimiteri nel degrado in Sicilia, la denuncia della deputata M5S Campo: “Allarme in numerosi comuni”

Cimiteri nel degrado in Sicilia, la denuncia della deputata M5S Campo: “Allarme in numerosi comuni”

SICILIA – “Da Modica a Villabate, da Favara a Calatabiano, passando per Aci Catena, Piedimonte Etneo e Siracusa, i cimiteri siciliani versano in uno stato di abbandono che preoccupa cittadini e famiglie”. Lo afferma la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo, che lancia l’allarme sul degrado dei cimiteri in tutta l’Isola.

Secondo Campo, negli ultimi mesi, in troppi comuni andare al cimitero significa imbattersi in transenne, aree interdette, manufatti ammalorati e soluzioni provvisorie che, di fatto, diventano la normalità. “Restituire sicurezza, decoro e fruibilità a questi spazi – sottolinea – significa restituire rispetto ai defunti e tutela ai vivi. Chiediamo alla Regione un intervento straordinario, valutando l’attivazione dell’Ufficio ispettivo di vigilanza sugli Enti Locali per verificare l’operato dei Comuni e intervenire, nei casi più critici, in via sussidiaria”.

La deputata evidenzia come il problema non sia isolato. A Modica, dopo un sopralluogo al cimitero comunale, alcune aree risultano inagibili e inaccessibili, mentre a Marsala si registrano rifiuti, materiali abbandonati e cantieri pericolosi. Al cimitero monumentale di Catania ci sono lapidi instabili e impianti elettrici fatiscenti, ad Aci Catena si segnalano ritrovamenti di resti umani e cattiva gestione dei rifiuti cimiteriali, e a Piedimonte Etneo una struttura è stata dichiarata inagibile a novembre. Anche a Siracusa, nei giorni scorsi, il tema della sicurezza è tornato alla ribalta a causa della caduta di intonaci.

Dopo il sopralluogo a Modica, Campo ha depositato un’interrogazione all’Ars, ma a distanza di due mesi non ha ricevuto risposta dal Governo regionale. “Serve un cambio di metodo e interventi immediati e verificabili – afferma –. La Regione deve destinare risorse specifiche per la messa in sicurezza delle aree inagibili e definire standard minimi uniformi per la gestione dei cimiteri, prevenendo situazioni di grave disagio come quelle che oggi si registrano in tutta la Sicilia. Un cimitero non può essere un cantiere eterno né un luogo dove dolore e paura si sommano”.

Campo annuncia che il tema continuerà a essere portato con forza nei lavori dell’Assemblea regionale siciliana.

In foto il cimitero di Modica (Ragusa)