SICILIA – Emergono i primi dati INGV sul terremoto di magnitudo ML 5.1 che nelle prime ore di oggi si è verificato nella zona calabro-sicula. La scossa è stata localizzata dalla Rete Sismica Nazionale alle ore 05:53 italiane del 10 gennaio 2026 al largo della costa ionica calabra. Ad una profondità di 65 Km.
Il monitoraggio INGV sul terremoto di oggi
La zona interessata dal terremoto odierno è prossima alla regione calabro-sicula caratterizzata da pericolosità sismica alta. Lo testimonia la Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale (MPS04) e i forti terremoti avvenuti in passato.
I dati storici disponibili per l’area ci indicano che in particolare l’epicentro del terremoto è localizzato in un’area dove sono riportati diversi eventi di magnitudo inferiore a 5.5.
I dati
Le aree sismiche più rilevanti sono quelle della Calabria meridionale e dello Stretto di Messina e della Sicilia orientale. Entrambe poste a 50-100 chilometri di distanza, per le quali sono riportati numerosi eventi di elevata intensità. Tra questi quelli del 1783 in Calabria, del 1908 nella zona dello Stretto e del 1693 in Sicilia sudorientale.
La mappa di scuotimento sismico (SHAKEMAP) dell’evento di oggi mostra livelli di scuotimento stimati fino al IV grado MCS su un area molto estesa. Il tutto calcolato dai dati delle reti sismiche e accelerometriche INGV e DPC.
L’evento sismico è stato ampiamente risentito in Sicilia orientale, in Calabria meridionale ed in Puglia.



