Sospeso il segretario della Dc in Sicilia: il messaggio inviato nella chat del partito

Sospeso il segretario della Dc in Sicilia: il messaggio inviato nella chat del partito

SICILIA – Sospeso Stefano Cirillo, segretario della Dc vicinissimo a Totò Cuffaro. A prendere il provvedimento è stato il segretario nazionale facente funzioni Gianpiero Samorì, alla guida del partito dalle dimissioni dell’attuale indagato nell’inchiesta sui presunti appalti truccati a Palermo.

La vicenda giudiziaria ha reso necessaria, da parte del governatore Schifani, l’estromissione dalla giunta dei due assessori della Dc, mantenendo per sé l’interim delle deleghe.

Come riferiscono i colleghi dell’ANSA, Samorì avrebbe comunicato la sua decisione direttamente a Cirillo. Non sono chiare però ancora le ragioni precise della scelta.

Ciò che è emerso è l’invio di un messaggio da parte di Samorì in una delle chat del partito, in cui ha fatto riferimento “all’art. 121 comma 7 dello statuto” della Dc.

“Ho contestualmente trasmesso il provvedimento di sospensione, con relativi documenti allegati, al presidente del consiglio dei probiviri e, per opportuna conoscenza, al presidente del consiglio nazionale Renato Grassi”, ha comunicato Samorì. “Compiti e funzioni” di Cirillo “verranno assunti dal presidente del partito regionale e dal vice segretario regionale“.

Non tarda ad arrivare il commento del vice segretario Ignazio Abbate, presidente della commissione Affari istituzionali dell’Assemblea siciliana, che spiega: “È una decisione estemporanea di Samorì, probabilmente per fini personali“. Abbate ha ricordato poi che “il 90% della Dc ha radici in Sicilia” e che la direzione nazionale della Dc si riunirà nei prossimi giorni. Ma Samorì ha replicato nuovamente, spiegando: “Mi vedo costretto a usare le chat che non sono il sito nazionale perché mi è stato inibito l’accesso al sito ufficiale da questa mattina in modo illecito”. Si è infine scusato “per questa modalità di comunicazione che non dipende dalla mia volontà”.

Fonte foto Ansa.it