SICILIA – “La riforma Nordio non dà risposte ai problemi della giustizia, non punta a costruire una giustizia che garantisca i diritti dei cittadini ma ha lo scopo subdolo di gestire politicamente la magistratura, stravolgendo la Costituzione che garantisce l’equilibrio tra i poteri. Per questo va respinta votando No al referendum costituzionale”.
Lo hanno affermato i rappresentanti del Comitato regionale della società civile per il No al referendum costituzionale sui temi della giustizia oggi, nella sede di Legambiente Sicilia. In questa occasione hanno presentato le ragioni per cui il No sarebbe la scelta giusta e annunciato un percorso che punta all’apertura di un dibattito pubblico sulla giustizia e sulla necessità di confermare i principi della Carta Costituzionale.
“L’intenzione chiara alla base della riforma – ha dichiarato Daniela Ciancimino, co-presidente del Centro nazionale di azione giuridica di Legambiente, nominata oggi portavoce del Comitato – è l’intenzione politica di chi intende anche con questo strumento sbilanciare i poteri dello Stato, modificando la Costituzione”.
Tra i componenti del comitato regionale rientrano: Acli, Ali, Anpi, Arci, Articolo 21, Auser, Cgil, Federconsumatori, Legambiente, Libera, Memoria e Futuro, Movimento per l’acqua pubblica, Uisp.
Fonte foto Ansa.it




