CATANIA – Parte male il 2026 del Catania con un solo punto strappato nella trasferta di Foggia. Continua il trend complicato della formazione etnea in terra ospite. Tante le occasioni avute, zero il cinismo necessario per finalizzare.
La cronaca della gara
Immersi nel silenzio, nel ricordo, nel lutto. Così inizia il match tra Foggia e Catania con un minuto di silenzio carico di emozione per ricordare le vittime della strage in Svizzera.
Partita dall’avvio scacchistico con squadre che nei primissimi minuti di gioco prendono le misure a ritmi lenti e ragionati. La prima palla gol del Catania è però lo switch che cambia l’intensità: Donnarumma servito sulla corsia da Celli mette dentro il cross; un intervento sulla linea di un difensore satanello dice di no alla botta sicura di Casasola. Da qui sono i rossoazzurri a dirigere la gara. Prima con ancora Casasola che dal limite dell’area sterza, rientra sul mancino e cerca il gol alla Robben: tiro fuori lo specchio. Azione fotocopia quella creata poco dopo da Jimenez, conclusione questa volta respinta dall’estremo difensore foggiano.
Al 28esimo è ancora Jimenez ad avere la palla dell’1-0. D’Ausilio scappa lungo l’out di sinistra e trova dentro l’area il numero 7. L’italo-spagnolo calcia di prima intenzione ma trova solo il fondo.
Etnei che costruiscono tanto senza però bucare la rete avversaria. L’occasione Foggia arriva al 41esimo con le polemiche dei padroni di casa per un possibile rigore. Oliva va giù dopo un contatto con Celli. Revisione all’FVS e no penalty. Finisce così il primo tempo, tra tante occasioni ma zero gol.
Secondo tempo
Seconda frazione che impiega 12 minuti per cambiare completamente volto. Nel momento più difficile del Foggia sono proprio i rossoneri ad andare in vantaggio con un eurogol. Su respinta da calcio piazzato, D’Amico pulisce elegantemente e serve Bevilacqua con un lob: siluro violentissimo al volo che vale l’1-0.
Ma la partita respira di colpi di scena. Rolfini, appena entrato, scappa via alla difesa, salta anche il portiere e calcia: il pallone attraversa tutta la linea di porta e, dopo una respinta con i guantoni, finisce sui piedi di Jiménez. Il tiro del numero 7 è sporco, colpisce Buttaro e si insacca: autogol e 1-1.
Ritrovato il pareggio, il Catania riprende fiducia e coraggio. Ancora un buon dialogo tra Rolfini e Forte libera lo “Squalo” in area: il mancino però è troppo debole, Perucchini blocca senza difficoltà. Ma la fiducia da sola non basta e la partita resta cementata sul pareggio. Timidi i tentativi della squadra di Toscano che non riesce a portare a casa i 3 punti.
Il tabellino
Marcature: Bevilacqua; Buttaro (autogol);
Sostituzioni: entra Corbari per Quaini; Dentro Rolfini per D’Ausilio; doppio cambio del Foggia: Castaldi-Morelli e Nocerino-Castorri; dentro Petermann fuori Winkelmann; dentro Fossati fuori Bevilacqua; fuori Di Tacchio per Stoppa;
Ammonizioni: Quaini; Di Tacchio;
Espulsi: x
Foggia – Catania
⚽️ Foggia – Catania
🏟️Stadio Pino Zaccheria
🕦Orario d’inizio 12:30




