Catania, sequestrati 37 chili di fuochi d’artificio: denunciati un 19enne e un 64enne

Catania, sequestrati 37 chili di fuochi d’artificio: denunciati un 19enne e un 64enne

CATANIA – Proseguono i controlli straordinari della Polizia di Stato di Catania per il contrasto al commercio abusivo di fuochi d’artificio privi di licenza, intensificati nelle settimane che hanno preceduto il Capodanno.

Le verifiche hanno interessato diverse zone della città, in particolare via Plebiscito, corso Indipendenza e via Palermo.

Venditori in fuga e merce sequestrata

Particolarmente incisiva è stata l’attività svolta dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

In più occasioni, i venditori abusivi, alla vista delle pattuglie, si sono dati alla fuga abbandonando in strada il materiale pirotecnico, poi messo in sicurezza e sequestrato dal Nucleo Artificieri, specializzato nella gestione di esplosivi.

Un 19enne denunciato in via Plebiscito

Nel corso dei controlli è stato fermato un 19enne catanese, sorpreso mentre sistemava su un banchetto artigianale diversi articoli pirotecnici destinati alla vendita.

Il giovane è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per commercio abusivo di materiale esplodente, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Fuochi d’artificio senza licenza in un negozio di casalinghi

Parallelamente, il Nucleo Artificieri ha effettuato un’ispezione in un negozio di casalinghi della zona di via Palermo.

All’interno sono state trovate migliaia di confezioni pirotecniche, custodite senza adeguate precauzioni e stipate in numerosi scatoloni, circostanza che avrebbe potuto alterare i tempi di accensione e aumentare i rischi per la sicurezza.

Il titolare, un 64enne di Misterbianco, è stato denunciato per detenzione illegale di materiale esplodente, ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.

Prevenire incidenti e tutelare la sicurezza

La polizia di Stato ha proseguito i controlli in maniera continuativa nelle aree considerate più sensibili, con l’obiettivo di impedire la circolazione di prodotti pirotecnici detenuti o venduti in modo irregolare e prevenire incidenti che ogni anno coinvolgono sia i venditori sia gli utilizzatori finali.