Un anno di scienze: cos’è successo nel 2025

Un anno di scienze: cos’è successo nel 2025

SICILIA  — Il 2025 si chiude con un ricco bilancio per la scienza: scoperte astronomiche, eventi educativi, emergenze sanitarie e nuove frontiere della ricerca hanno caratterizzato un anno denso di attività e traguardi. Dalle stelle alle malattie emergenti, passando per iniziative di divulgazione, la scienza si è dimostrata ancora una volta protagonista nella vita quotidiana e nella comunità.

Una scoperta nello spazio: l’asteroide 2025 QK3

Il 25 agosto il Polo Astronomico siciliano GAL Hassin di Isnello ha annunciato la scoperta di un nuovo asteroide, denominato 2025 QK3, osservato grazie al Wide-field Mufara Telescope. Questo corpo celeste, sebbene lontano dalla traiettoria terrestre, rappresenta un importante risultato per l’astrofisica italiana e conferma il ruolo dell’Osservatorio nella scoperta e nel monitoraggio degli oggetti del sistema solare.

Virus emergenti: la West Nile in Sicilia

Un’altra delle notizie più seguite nel corso dell’anno riguarda il primo caso confermato di infezione da virus West Nile a Catania, con un uomo di 74 anni ricoverato in rianimazione per complicanze legate al virus trasmesso dalle zanzare. L’episodio ha riacceso l’attenzione sulle malattie vettore-trasmesse e sulle misure di sorveglianza epidemiologica nell’Isola.

Gli esperti dell’ASP di Catania e altri centri sanitari regionali hanno indicato come il 2025 abbia visto un picco di casi umani e animali in Italia, con un monitoraggio costante e strategie preventive attive nella lotta contro la diffusione dell’infezione.

Divulgazione scientifica nelle scuole

La scienza è stata protagonista anche sul fronte educativo. All’Istituto Lombardo Radice di Catania, gli studenti hanno partecipato a seminari di astrofisica nucleare, approfondendo concetti di fisica fondamentale e del cosmo attraverso incontri con ricercatori dell’INFN e sessioni di domande dal vivo.

Inoltre, presso il Convitto Nazionale “Mario Cutelli” di Catania, si è tenuta l’edizione 2025 de “I Giorni della Scienza”, coinvolgendo studenti di tutti i livelli scolastici in progetti, dimostrazioni scientifiche e mostra di esperimenti, rafforzando il dialogo tra scuola, università e imprese.

Tra prevenzione e ricerca

Il 2025 ha mostrato l’importanza della scienza non solo nell’ambito delle scoperte, ma anche nella prevenzione e nella salute pubblica: sotto i riflettori è finita la necessità di migliorare i sistemi di sorveglianza e risposta rapida per malattie emergenti, ma anche di portare l’educazione scientifica tra i giovani,  un investimento che ha portato frutti, con studenti appassionati di astrofisica e altre discipline.