CATANIA – Il Direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme, il Sindaco di Catania Enrico Trantino e il Rettore dell’Università degli Studi di Catania Enrico Foti hanno sottoscritto questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, il Piano Città degli immobili pubblici, un accordo strategico finalizzato alla riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico della città in un’ottica di rigenerazione urbana sostenibile, capace di rispondere ai fabbisogni delle Pubbliche Amministrazioni e del territorio e di generare valore economico, sociale, ambientale e culturale.

All’evento ha partecipato anche una delegazione di CISAL Catania, composta da Loredana Marcellino, Rita Notarstefano, Pietro Scalia e Gaetano Aiello, accompagnata dal Segretario provinciale Lo Schiavo.
Il Piano prevede interventi di grande rilievo, tra cui la riqualificazione dell’ex Palazzo delle Poste che ospiterà la Nuova Cittadella della Giustizia, con un parco urbano aperto alla città e una progettazione innovativa e sostenibile anche sotto il profilo energetico. Prevista inoltre la riqualificazione dell’ex educandato Regina Elena di via Cifali, che diventerà sede del Tribunale dei Minori, con ampi spazi verdi e ambienti funzionali e accoglienti.
Il Piano comprende anche la valorizzazione degli immobili di via Crociferi e via Di Sangiuliano destinati a servizi socio-culturali, oltre al Castello Ursino, già museo civico, che potrà trasformarsi in un vero e proprio polo culturale con laboratori e servizi digitali. Inoltre sono previste iniziative per rafforzare la sostenibilità ambientale della città attraverso nuove aree verdi e lo sviluppo di una greenway.
Il Piano Città degli immobili pubblici di Catania seleziona un primo portafoglio di 17 beni: 12 di proprietà dello Stato, 4 del Comune di Catania e 1 della Città Metropolitana, con la possibilità di aggiungere ulteriori immobili in futuro, coinvolgendo altre Istituzioni ed Enti.
Immobili dello Stato coinvolti nel Piano
Nuova Cittadella della Giustizia – Nuova sede del Tribunale dei Minori – Area Librino per Centro Polifunzionale Polizia di Stato – Alloggi via della Lucciola – Aree ex ferrovia circumetnea (Borgo–Nesima e Borgo–Galatea) – Castello Ursino – Rifugio antiaereo – Ex Polveriera Playa – Ex Caserma Moccagatta – Capannone industriale – Area edificabile Tremestieri Etneo.
Immobili del Comune di Catania
Complesso immobiliare via Crociferi – Ex Plesso Raffinerie – Villa Gentile Cusà – Terreni viale Felice Fontana.
Immobile della Città Metropolitana
Ex Cinema Ritz.
L’incontro è stato particolarmente utile per approfondire le potenzialità degli immobili pubblici dell’Agenzia del Demanio presenti nell’Area Metropolitana di Catania e per condividere strategie di rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile.
“Il Piano Città rappresenta una straordinaria occasione per trasformare immobili pubblici spesso inutilizzati in strumenti concreti di crescita economica e occupazionale – dichiara il Segretario provinciale di CISAL Catania, Giovanni Lo Schiavo –. Come organizzazione sindacale seguiremo con grande attenzione l’evoluzione del Piano, collaborando con le Istituzioni per fare in modo che ogni intervento si traduca in nuove opportunità di lavoro, sviluppo produttivo, miglioramento della qualità della vita e rafforzamento dell’attrattività della nostra città”.
CISAL Catania, attraverso le proprie strutture territoriali e in sinergia con gli Enti preposti, continuerà a sostenere tutte le iniziative finalizzate a fare degli immobili pubblici una risorsa capace di generare occupazione, valore economico e nuove prospettive di crescita per Catania e il suo territorio.



