PALERMO – Il Tribunale per i minorenni di Palermo ha disposto l’allontanamento di un bambino di età inferiore ai dieci anni dalla propria famiglia, ritenuta dal giudice «un ambiente criminogeno» non idoneo alla sua crescita. La decisione arriva dopo la richiesta formulata dalla Procura minorile.
La madre del piccolo, indicata dagli inquirenti come una delle donne legate sentimentalmente al boss mafioso deceduto Matteo Messina Denaro, si trova attualmente ai domiciliari con l’accusa di favoreggiamento e procurata inosservanza della pena. Il padre è stato arrestato per favoreggiamento alla mafia.
Alla luce di questo contesto, il minore è stato collocato in una comunità fuori dalla Sicilia, dove intraprenderà un percorso educativo e di sostegno psicologico finalizzato alla crescita in un ambiente sereno, sicuro e lontano da contesti criminali. Il progetto prevede anche il supporto di assistenti sociali e figure specializzate.
Il Tribunale ha inoltre imposto ai genitori di aderire a un programma previsto dal protocollo “Liberi di scegliere”, iniziativa rivolta a minori e famiglie provenienti da contesti legati alla criminalità organizzata, con l’obiettivo di offrire alternative concrete e percorsi di reinserimento sociale.
La coppia sarà seguita dagli psicologi del consultorio di riferimento per una valutazione complessiva. Nel corso del prossimo anno il Tribunale per i minorenni riesaminerà la situazione e deciderà se procedere alla revoca della responsabilità genitoriale.



