Rischio di truffe online, cresce del 58% il numero delle vittime – I DATI

Rischio di truffe online, cresce del 58% il numero delle vittime – I DATI

ITALIACresce sempre di più, e in maniera preoccupante, il fenomeno legato alle truffe digitali, che solo tra il 2022 e il 2024 hanno causato la perdita di 559,4 milioni di euro. A renderlo pubblico è una ricerca della Fabi, presentata durante un convegno della Federazione autonoma bancari italiani a Bergamo “Difendersi dalla truffe”.

Il rischio delle truffe digitali

A colpire è la crescita esponenziale delle somme sottratte a causa di truffe online, passate da 114,4 milioni nel 2022 fino a 181 milioni nel 2024 per un aumento del 58%. Similmente è accaduto anche per le frodi informatiche, con una crescita del 25% testimoniata dai 38,5 milioni del 2022 diventati poi 48,1 milioni nel 2024.

L’analisi delle frodi, registrate nel primo semestre del 2024, ha poi evidenziato la presenza di oltre 17.200 casi, per un danno di natura economica pari a circa 79 milioni di euro. Un ulteriore approfondimento ha poi permesso di identificare la clientela colpita, parecchio varia e diversificata.

Secondo quanto emerso, infatti, le vittime sarebbero prevalentemente uomini, rappresentando il 64,3% dei casi accompagnato dal 35,7% delle donne. Tra le fasce più colpite, inoltre, raggiunge la vetta quella tra i 41 e i 50 anni (22,7%), seguita poi dalle fasce 18-30 anni (21,6%) e 31-40 anni (20,6%). Costituiscono invece il 16,3% gli over 60, con la fascia 51-60 attestata nel 17,9%.

Infine il quadro offerto dalla Fabi sui dati dell’osservatorio Crif sulle frodi creditizie evidenzia una distribuzione diffusa ha permesso di individuare le regioni maggior colpite. In testa alla classifica vi è così la Lombardia (15,1%), seguita da Sicilia (12,8%) e Campania (12,4%). Emergono, tuttavia, valori significativi anche in altre regioni, come: Lazio (9,9%), Piemonte (7,1%), Emilia Romagna (7,0%) e Puglia (7,2%).