MASCALI (CT) – La Chiesa della Nunziatella di Nunziata di Mascali (Ct) si prepara ad accogliere un grande evento di musica e cultura all’insegna della solidarietà. Sabato 13 dicembre 2025, alle ore 15:45, è in programma il “Concerto della Luce”, iniziativa promossa dal Rotary Club Passport Mediterranée – Distretto 2110 Sicilia e Malta con un obiettivo preciso: raccogliere fondi per il restauro della Stele della Pace del Mediterraneo, recentemente vandalizzata da ignoti nel Parco dell’Etna.
Un concerto per ricostruire la Stele della Pace del Mediterraneo
La Stele della Pace del Mediterraneo, scolpita in pietra lavica dal maestro Nicola Dell’Erba, era stata inaugurata nel novembre 2024 lungo il sentiero dei Monti Sartorius, nel cuore del Parco dell’Etna.
Alta 2 metri e 40 centimetri, la scultura è concepita come simbolo di unità tra i popoli, dialogo e fratellanza mediterranea, oltre che come omaggio alla forza generatrice della terra vulcanica. Il vile atto vandalico che l’ha colpita ha suscitato sdegno e profonda amarezza nella comunità locale e nel mondo rotariano, determinando una mobilitazione immediata per restituire all’opera il suo valore artistico e simbolico.
Il Concerto della Luce alla Chiesa della Nunziatella nasce proprio da questo slancio: trasformare l’indignazione in un gesto concreto, capace di unire cittadini, istituzioni e associazioni sotto il segno della cultura e della pace.
Il programma musicale con la fisarmonica di Mario Giuliano Romeo
Protagonista del concerto sarà il fisarmonicista Mario Giuliano Romeo, artista di grande sensibilità e raffinatezza interpretativa, che proporrà un programma musicale eterogeneo e coinvolgente, capace di attraversare epoche e stili diversi.
In scaletta, tra gli altri brani, figurano:
- Lachrimae antique di John Dowland
- Scherzo di Alexandre Guilmant
- Monastery of Ferapont di Vladislav Zolotarev
- Malagueña di Ernesto Lecuona
- La Tempête di Astier
- Libertango di Astor Piazzolla
- Sodade di Cesária Évora, in un arrangiamento originale dello stesso Romeo
Un viaggio sonoro che, tra suggestioni barocche, richiami sacri, atmosfere popolari e sonorità contemporanee, intende accompagnare il pubblico in un’esperienza emotiva intensa, in cui la musica diventa strumento di raccoglimento, memoria e rinascita.
La visita guidata alla Chiesa della Nunziatella: un gioiello tra paleocristiano e bizantino
Il Concerto della Luce a Nunziata di Mascali sarà arricchito da una visita guidata alla Chiesa della Nunziatella, a cura di Leonardo Vaccaro.
Durante il percorso, i partecipanti potranno scoprire la storia e il valore artistico di questo edificio di origine paleocristiana e medievale, impreziosito da:
- affreschi bizantini del XII secolo
- mosaici policromi del VI secolo
- reperti greci e bizantini riportati alla luce da recenti interventi di restauro
La chiesa, incastonata nel paesaggio etneo, diventa così un vero e proprio scrigno di arte e spiritualità, cornice ideale per un evento che unisce musica, cultura, fede e impegno civile.
Le presenze istituzionali e l’impegno del Rotary
All’evento parteciperanno, in rappresentanza del Distretto 2110, Leonardo Biasi, Assistant Governor, e Giovanni Cultrera, Coordinatore Distrettuale per Cultura, Musica e Arti.
L’iniziativa è curata da Agata Marino, prefetto del Rotary Club Passport Mediterranée, mentre l’immagine e la comunicazione grafica sono state affidate a Andrea Leotta, socio del club.
Il Concerto della Luce alla Nunziatella di Mascali è rivolto non solo ai soci rotariani, ma anche a famiglie, amici, cittadini e appassionati di musica e arte, invitati a trascorrere un pomeriggio all’insegna della bellezza, della condivisione e della solidarietà.
Un messaggio di speranza scolpito nella pietra dell’Etna
L’intero ricavato dell’evento sarà destinato al ripristino della Stele della Pace del Mediterraneo, affinché la scultura possa tornare a essere ciò per cui è nata:
- un segno tangibile di armonia tra i popoli,
- un simbolo di dialogo e convivenza,
- un monito contro ogni forma di violenza e distruzione, inciso nella pietra viva dell’Etna.
Attraverso il linguaggio universale della musica e la riscoperta di un luogo di culto di straordinaria bellezza, il Concerto della Luce si propone dunque come un abbraccio collettivo alla Stele ferita e, al tempo stesso, come un invito a difendere e rigenerare i simboli di pace che appartengono all’intera comunità mediterranea.



