CATANIA – Arriva il nuovo volume fotografico “Storie di Sud: Archetipi di Vita” di Roberto Strano, uno dei nomi più autorevoli del reportage sociale in bianco e nero a livello internazionale. Il libro, edito da Punto Stampa Editore, raccoglie anni di lavoro del fotografo originario di Caltagirone (CT) e rappresenta una sintesi potente del suo sguardo sul Meridione e sulla condizione umana.
Definito spesso “maestro del bianco e nero etico”, Roberto Strano utilizza la fotografia in scala di grigi per trasformare la quotidianità in racconto universale. La critica lo ha accostato al brasiliano Sebastião Salgado per la forza etica delle sue immagini e a Weegee per la capacità di cogliere con schiettezza la vita di strada.
Le sue opere sono state esposte al Museo di Fotografia Permanente di Modena tra gli autori più accreditati e hanno ottenuto premi e riconoscimenti internazionali. Strano tiene regolarmente corsi di fotografia in Italia e all’estero e collabora con importanti testate nazionali e internazionali.
Alle spalle, il fotografo siciliano vanta una lunga serie di progetti ad alto impatto civile e sociale:
“Guardami Dentro”, dedicato al tema del disagio mentale
“Strade senza Ritorno”, reportage sugli incidenti stradali e la sicurezza sulle strade
“Compagni di Viaggio”, ritratti di fotografi siciliani nel mondo
A questi si aggiungono i celebri reportage sulla prostituzione minorile in Brasile (presentato in occasione dei Mondiali 2014), sull’attentato di Tunisi al porto La Goulette e il lavoro in corso su Balcani e Caucaso (Bulgaria, Albania, Kosovo, Serbia, Macedonia del Nord, Grecia, Turchia, Montenegro, Croazia, Bosnia, Georgia).
Con “Storie di Sud” Roberto Strano torna alle sue origini, ma parla a chiunque. Le immagini, ambientate nelle città e nei paesi della sua terra, diventano archetipi della vita:
la fanciullezza e i giochi dei bambini
la vecchiaia e i segni del tempo
i riti collettivi, il matrimonio, la famiglia, le feste popolari
Ogni scatto è un tassello di un mosaico più ampio, che racconta memoria, identità e appartenenza. Il Sud di Strano non è cartolina, ma luogo dell’anima, specchio di fragilità, dignità e resistenza quotidiana.
A impreziosire il volume “Storie di Sud: Archetipi di Vita” ci sono i contributi scritti di:
Ferdinando Scianna
Maria Attanasio
Domenico Amoroso
Domenico Seminerio
e dello stesso Roberto Strano
Un dialogo tra fotografia e parola che rende il libro non solo un oggetto d’arte, ma anche un manifesto culturale sul ruolo del Sud nel mondo contemporaneo.