Inaugurata panchina rossa al Consultorio Familiare del PTA San Giorgio-Librino

Inaugurata panchina rossa al Consultorio Familiare del PTA San Giorgio-Librino

CATANIA – È stata collocata all’ingresso del Consultorio Familiare del PTA San Giorgio-Librino la panchina rossa, inaugurata nella mattina di ieri per rappresentare non solo la memoria, la denuncia e l’impegno contro ogni forma di violenza sulle donne, ma anche il ricordo dell’assistente sociale Anna D’Amico, prematuramente scomparsa, che ha prestato servizio al Consultorio.

Inaugurazione panchina rossa, i presenti al Consultorio

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All’iniziativa erano presenti il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Giovanni Francesco Di Fede, il direttore del PTA San Giorgio, Giuseppe Grasso, e l’équipe multidisciplinare del Consultorio, composta da Ermanno Venti (ginecologo), Giusi Digangi (psicologa) e Lorena Stella (ostetrica). Ha preso parte all’iniziativa anche il marito dell’assistente sociale D’Amico, Carmelo Boccafoschi.

Le dichiarazioni sull’importanza del gesto

“Questa panchina rossa non è soltanto un segno distintivo – ha dichiarato Di Fede, che ha portato anche l’apprezzamento per l’iniziativa del direttore generale Giuseppe Laganga Senzio – ma un invito alla responsabilità collettiva: un richiamo alla memoria delle donne che non ci sono più e, al tempo stesso, un monito affinché ciascuno contribuisca a contrastare violenza, discriminazione e sopraffazione”.

“Il Consultorio del PTA San Giorgio-Librino – ha aggiunto Grasso – rappresenta un presidio territoriale fondamentale, non solo luogo di ascolto e prossimità, ma anche spazio di promozione della salute e del benessere nelle relazioni, nonché di tutela e garanzia per le donne e per le famiglie. La presenza della panchina rossa all’ingresso del servizio rafforza questo ruolo, richiamando ogni giorno l’attenzione della comunità sul tema del rispetto, della protezione delle donne e del contrasto a ogni forma di violenza”.

Particolarmente sentito il ricordo dei colleghi dell’assistente sociale D’Amico. Illustrando il senso dell’iniziativa, Venti ha ricordato “l’impegno condiviso con la collega, un percorso professionale e umano costruito insieme negli anni, a servizio delle donne, dei giovani e delle famiglie. La prevenzione della violenza – ha aggiunto – non è solo un obiettivo istituzionale, ma un impegno comune, quotidiano, che Anna ha portato avanti fino all’ultimo giorno di lavoro, lo scorso Maggio”.

Presenti anche gli insegnanti e gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Brancati”, diretto da Elga Sghembri, da anni attivo in percorsi di cittadinanza e legalità. Per la scuola ha partecipato la baby sindaco Carola Barcellona, accompagnata dalla referente del Progetto Consiglio Comunale, Prof.ssa Giusi Nicolosi e dalla Prof Annarita Lo Presti.

Hanno inoltre partecipato suor Daniela Zambelli, in rappresentanza dell’associazione Talità Kum, attiva nel sostegno alle famiglie con fragilità socio-economiche e nota per le attività educative e di doposcuola, e Marta Mazzucchetti per i Briganti e le Brigantesse di Librino, associazione sportiva impegnata nella promozione del rugby maschile e femminile come strumento educativo e di inclusione sociale.

L’iniziativa si inserisce nella cornice di “Amateci con rispetto”, il programma promosso dall’UOC Coordinamento Territoriale Materno Infantile, diretta da Alessandro Sammartino, in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Il progetto ha coinvolto numerosi Consultori Familiari dell’Asp di Catania in attività di prevenzione, ascolto, sensibilizzazione e presa in carico delle situazioni di fragilità, grazie a una rete professionale composta da ginecologi, psicologi, assistenti sociali, ostetriche ed educatori, impegnata nel promuovere relazioni sane, tutelare le donne e favorire una cultura del rispetto.