CATANIA – Un’aula gremita di giovani cuori pulsanti, un’atmosfera carica di emozione e consapevolezza: il 20 novembre 2025, l’Istituto Comprensivo Cavour ha ospitato la quarta edizione di “Segnali di Auto Aiuto per la Prossima Generazione”, un evento dedicato alla Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne. Un’iniziativa che si è rivelata un potente faro di speranza e un invito all’azione per le nuove generazioni.
La tavola rotonda, organizzata dalla scuola Cavour in collaborazione con l’ASPCT-Consultorio Familiare D’Annunzio, ha visto alternarsi voci autorevoli e testimonianze toccanti, tessendo un filo rosso di consapevolezza e determinazione.
La Prof.ssa Maria Gabriella Capodicasa, Dirigente Scolastico illuminata, ha aperto l’incontro con parole di incoraggiamento e fiducia verso i suoi studenti, pilastri del futuro. Ai saluti introduttivi si è aggiunto quest’anno quello del Dottore Giuseppe Laganga Senzio, Direttore Generale ASPCT, che nonostante gli svariati impegni, ha scelto di esserci e ha sottolineato a tutti i presenti, l’importanza vitale dei consultori, veri e propri presidi di ascolto e supporto per chi si trova in difficoltà.
La Dott.ssa Sonia Mazzeppi, psicologa e veterana dell’evento, ha guidato gli studenti in un viaggio introspettivo alla scoperta delle emozioni, invitando a gestire rabbia e aggressività con consapevolezza. Ha inoltre presentato l’installazione artistica realizzata dagli studenti della Cavour presso il consultorio, un segno tangibile del loro impegno e della loro sensibilità.
L’Avv. Enza Maria Bartoli, esperta in parità di genere, ha acceso i riflettori sull’importanza dell’indipendenza economica come strumento di liberazione per le donne, ricordando che “Libertà e Parità passano da Pari Opportunità”. Il Maresciallo Barbara Culotta con la solita caparbietà che la contraddistingue ha esortato i giovani a dire “NO” alla violenza e alla sopraffazione, ribadendo con forza il valore del consenso esplicito.
Il momento più intenso e commovente è stato senza dubbio la testimonianza di Giovanna Zizzo, madre di Laura, vittima innocente di femminicidio. Con voce tremante ma ferma, Giovanna ha condiviso il suo dolore e il suo amore per Laura, proiettando un video che ha commosso l’intera platea. Il suo messaggio è stato un invito a studiare, a credere nell’amore vero, quello fatto di rispetto e reciprocità, e a non arrendersi mai di fronte alla violenza.
Le docenti Laura Isaia e Agata Petrosino, referenti per la legalità e organizzatrici dell’evento, credono fortemente che la parità di genere debba essere un impegno quotidiano, un valore da coltivare in ogni gesto e in ogni parola.
“Segnali di Auto Aiuto per la Prossima Generazione” è stato un evento che ha lasciato un segno indelebile nei cuori dei presenti, un’esperienza formativa che ha saputo coniugare informazione, emozione e impegno civile. Un seme di speranza piantato nel terreno fertile della gioventù, con l’auspicio di un futuro in cui il rispetto e la parità siano valori inviolabili.
Le foto



