Incendio Le Ciminiere, la Procura di Catania apre un’inchiesta

Incendio Le Ciminiere, la Procura di Catania apre un’inchiesta

CATANIA – La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta sull’incendio che ieri ha devastato il centro fieristico Le Ciminiere, distruggendo completamente il teatro interno noto come “Ciotolone”, progettato dall’architetto Giacomo Leone. Il rogo, visibile da diverse zone della città, ha provocato ingenti danni strutturali.

Il fascicolo d’indagine, coordinato dal procuratore aggiunto Fabio Scavone, ipotizza i reati di incendio colposo e disastro colposo. Scavone, accompagnato da personale della Polizia scientifica e dei Vigili del Fuoco, si è recato personalmente sul luogo dell’incendio per un primo sopralluogo tecnico.

Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero partite da un’area del complesso dove erano in corso lavori di manutenzione. Dopo un iniziale tentativo di contenimento, il fuoco si sarebbe propagato rapidamente, alimentato dal rivestimento in legno delle pareti interne del teatro, rendendo vano ogni intervento immediato.

Il “Ciotolone”, struttura simbolo del polo espositivo, era da anni sede di spettacoli, eventi e iniziative culturali. Ora le indagini della Procura e dei Vigili del Fuoco mirano a chiarire le cause esatte del rogo, accertando eventuali negligenze o irregolarità nelle operazioni in corso.

Le operazioni di spegnimento

Sul posto hanno operato diverse squadre e svariati mezzi di soccorso dei vigili del fuoco, anche speciali e con il supporto di autobotti della Forestale e del Comune. Le squadre che hanno lavorato sono state inviate dalla Sede Centrale, dal Distaccamento Sud e da quello di Acireale. A supporto anche tre autobotti, un automezzo logistico e un’autoscala.

Stamani il Comandate dei Vigili del Fuoco di Catania, l’ing. Felice Iracà – insieme a diversi funzionari tecnici – terrà il punto su quanto accaduto. Al momento, infatti, sconosciute sono le cause dell’incendio.

Il post del sindaco Trantino

“Polo fieristico delle Ciminiere.
Due sale congressuali da 1.200 e 600 posti, all’interno di un involucro (il Ciotolone) partorito dall’estro architettonico di Giacomo Leone. Nella serata di ieri è’ stato distrutto dalle fiamme, domate dopo ore grazie allo straordinario lavoro dei vigili del fuoco.
Catania ha reagito a ben più tragiche calamità. Adesso è il momento di mostrare la nostra attitudine alla resilienza per ricostruire, non solo un simbolo, ma un importante centro convegnistico che ha prodotto cultura, eventi di richiamo nazionale e la crescita di due generazioni.
Non ci scoraggiamo.
Dalle ceneri siamo sempre risorti”.

Il commento della Cisal Catania

“L’incendio che ieri ha devastato parte del teatro del complesso fieristico de Le Ciminiere non può lasciare indifferenti. Il danno è immane. È un episodio che scuote la città, non solo per il valore simbolico e culturale di quel luogo, ma anche perché avvenuto in un contesto dove erano presenti operai impegnati in lavori di manutenzione”, dichiara Giovanni Lo Schiavo, segretario provinciale della Cisal Catania.

“Siamo fortunati che non ci siano state vittime o feriti – aggiunge – ma l’accaduto deve spingerci a riflettere con urgenza sulla sicurezza nei cantieri e negli spazi pubblici. La prevenzione non può mai essere considerata un dettaglio: servono controlli rigorosi, formazione costante e investimenti mirati per evitare tragedie che, solo per caso, questa volta non si sono verificate”.

Lo Schiavo sottolinea inoltre la necessità di “fare piena luce sulle cause dell’incendio e garantire la massima trasparenza sugli accertamenti in corso”, esprimendo solidarietà ai lavoratori coinvolti e vicinanza alle istituzioni impegnate nel ripristino della struttura, punto di riferimento per la vita culturale e sociale di Catania.