Inseguimento in via Capo Passero: la fuga di un pusher minorenne finisce con l’arresto

Inseguimento in via Capo Passero: la fuga di un pusher minorenne finisce con l’arresto

CATANIA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati legati agli stupefacenti, hanno arrestato un minorenne pusher in via Capo Passero.

L’inseguimento in via Capo Passero e il sospetto

Questa mattina, transitando lungo la via, i militari hanno notato uno scooter in sosta e, subito dopo, un giovane che, accorgendosi della loro presenza, è balzato in sella e si è dato alla fuga a tutta velocità.

L’atteggiamento sospetto ha subito insospettito i Carabinieri, che hanno intimato più volte l’alt con dispositivi acustici e luminosi, ma il ragazzo ha proseguito la fuga, mettendo a rischio l’incolumità dei passanti.

La fuga a piedi e il recupero della droga

All’altezza di via Isola Bella, il giovane ha abbandonato lo scooter e ha continuato a correre a piedi, lanciando una busta in cellophane trasparente.

Uno dei militari lo ha inseguito tra abitazioni, cancelli e recinzioni, riuscendo a bloccarlo e metterlo in sicurezza, mentre l’altro ha recuperato la busta, contenente 162 involucri di droga:

  • 59 involucri di cocaina (24 grammi)
  • 56 involucri di crack (16 grammi)
  • 47 involucri di marijuana (30 grammi)

Altri riscontri e sequestro

Ispezionato lo scooter, i Carabinieri hanno trovato ulteriori elementi legati allo spaccio, tra cui:

  • Bastone sfollagente telescopico
  • Denaro contante: 180 euro
  • Altri 600 euro nel vano porta oggetti del motorino

La droga, il bastone e il denaro, ritenuto provento dell’attività illecita, sono stati sequestrati.

Arresto e provvedimenti

Il minorenne catanese è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e messo a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania.

Il GIP ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare del collocamento in una comunità, dove il giovane è stato tradotto.