Catania, sposta due armi senza comunicarlo: 44enne denunciato dalla Polizia di Stato

Catania, sposta due armi senza comunicarlo: 44enne denunciato dalla Polizia di Stato

CATANIA – Non ha comunicato lo spostamento delle due armi che deteneva legalmente in casa e per questo un catanese di 44 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato per omessa denuncia di detenzione di armi.

L’uomo, incensurato, è stato individuato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina”, nell’ambito delle costanti attività di controllo volte a verificare il rispetto della normativa in materia di armi e munizioni, con particolare attenzione alla sussistenza dei requisiti soggettivi previsti dalla legge per i detentori.

La scoperta durante i controlli sulle armi private

Nel corso delle verifiche, i poliziotti hanno accertato che il 44enne aveva trasferito una pistola e un fucile dalla propria abitazione a Catania alla nuova residenza nel comune di Mascalucia, senza effettuare la comunicazione obbligatoria all’autorità di Pubblica Sicurezza entro le 72 ore previste dalla legge.

Inoltre, la normativa vigente prevede per tutti i detentori di armi l’obbligo di presentare ogni cinque anni un certificato medico che attesti il possesso dei requisiti psico-fisici necessari.

Denuncia e sequestro delle armi

A seguito dell’accertamento, gli agenti hanno denunciato l’uomo all’Autorità Giudiziaria, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza, valida fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Le armi sono state sequestrate e il 44enne è stato segnalato alla Prefettura per la possibile emissione di un provvedimento di divieto di detenzione.

Controlli a tappeto nel territorio

Dall’inizio dell’anno, gli agenti del Commissariato “Borgo Ognina” hanno controllato oltre 1.600 soggetti residenti nel territorio di competenza per verificare la regolarità della detenzione di armi e munizioni.

Ulteriori attività ispettive sono già programmate nei prossimi mesi, nell’ottica di una costante azione di prevenzione e sicurezza pubblica.