CATANIA – La Camera Penale di Catania “Serafino Famà” celebra l’anniversario della barbara uccisione dell’avvocato Serafino Famà, figura simbolo di legalità, coraggio e indipendenza dell’Avvocatura catanese.
L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, alle istituzioni e alla stampa, si articola in due giornate di incontri e momenti commemorativi, dedicati alla memoria e ai valori che hanno ispirato l’impegno del penalista ucciso in nome della giustizia.
Sabato 8 novembre: dibattito alle Ciminiere
Il primo appuntamento è in programma sabato 8 novembre 2025, alle ore 16:30, presso la Sala C3 del Centro Fieristico “Le Ciminiere” (Viale Africa n. 12, Catania).
Si terrà un incontro-dibattito dal titolo: “Trent’anni di storia dell’Avvocatura catanese: Enzo Trantino, Nando Sambataro e Serafino Famà”.
Interverranno i familiari degli avvocati Famà, Trantino e Sambataro, insieme a numerosi colleghi penalisti, per un momento di riflessione e memoria condivisa sull’evoluzione dell’Avvocatura e sull’eredità morale di chi ha difeso la giustizia con coraggio e dedizione.
Domenica 9 novembre: cerimonia e intitolazione della piazza
Domenica 9 novembre 2025, alle ore 09:30, in Piazzale Serafino Famà a Catania, si svolgerà la cerimonia commemorativa con l’inaugurazione ufficiale della piazza dedicata all’avvocato Famà.
Seguiranno i saluti istituzionali e un incontro sul tema: “Serafino Famà: esempio di legalità e indipendenza”, con gli interventi di:
- Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera
- Avv. Flavia Famà
- Dott.ssa Agata Santonocito
- Dott. Pietro Mancuso
- Avv. Francesco Antille
Modera l’avv. Goffredo D’Antona.
Un riconoscimento presidenziale per l’alto valore civile
L’evento è insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica, a riconoscimento dell’alto valore civile e morale della memoria di Serafino Famà e del costante impegno dell’Avvocatura catanese nella difesa dei principi di giustizia, libertà e democrazia.
La cittadinanza è invitata a partecipare per rendere omaggio a una figura che, con la sua vita e il suo sacrificio, ha lasciato un segno indelebile nella storia della città e della giustizia italiana.




