CATANIA – Una prova di maturità, carattere, psiche quella che Toscano e i suoi Rossoazzurri dovranno affrontare contro il Sorrento per scacciare i fantasmi di Cosenza.
Le assenze sono diverse, l’umore sembra essere calato. Ma in casa si sa, il Massimino è capace di regalare magie, rianimare ferite, “curare” (ripensando alla magnifica coreografia di Battiato).
Ecco le parole di Mister Toscano alla vigilia della quinta giornata del campionato di Serie C, Girone C.
Toscano: “Contro il Sorrento servirà pazienza”
“Nessuna partita è una formalità. Sorrento è una squadra a cui piace giocare, è spensierata. Porta tanti uomini sopra la linea di centrocampo. Sarà una partita di pazienza, e di grande impatto iniziale. Abbiamo avuto imprevisti in rifinitura. Scelte obbligate. Non abbiamo affrontato con la giusta determinazione gli episodi mentre il Cosenza si”.
“Noi dobbiamo fare le cose bene perché possiamo farlo in tutti gli aspetti: mentali, tattici, tecnici. Il Catania tira poco? Noi abbiamo preso due traverse. Si devono creare le occasioni per tirare da fuori”.
“Ho rivisto tante volte la partita. I primi dieci minuti eravamo partiti bene. Alla prima occasione del Cosenza, nella quale ha dimostrato di avere più voglia di vincere, tutta la squadra ha calato la preparazione. Non è questione di singoli. Tutti siamo scesi di livello. La costante positiva di Cosenza è che chi è entrato ha fatto bene”.
“Qual è l’umore e quale è stata la reazione? Reazione giusta, intelligente, matura. Si sono fatte delle analisi costruttive ed era quello che volevo. In questi momenti c’è il rischio di fare valutazioni soggettive. Abbiamo lavorato da squadra”.
“Caturano e Rolfini hanno dei problemi muscolari. Lunetta titolare? Valuteremo, il ragazzo sta lavorando molto bene. Bisogna cercare la miglior formazione per vincere. Poi valuti chi tenere per prendere i tre punti. Tutti danno il proprio contributo. Tutti si sentono importanti”.



