QUESTO ARTICOLO FA PARTE DEL CONCORSO DIVENTA GIORNALISTA, RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI DELLA PROVINCIA DI CATANIA.
L’overthinking al giorno d’oggi è una condizione principalmente sviluppata nei giovani, ma di cosa si tratta?
La parola “over” -> troppo
e la parola “thinking” -> pensando
Indicano una condizione in cui, l’individuo è portato a pensare più del dovuto , data una determinata situazione.
Influenza noi giovani, perché siamo forse la generazione più toccata da ansie generali, pregiudizi, e dal pensiero di dover essere perfetti agli occhi degli altri.
Ma da cosa nasce l’Overthinking?
È un fenomeno molto soggettivo che dipende dalla concezione che l’individuo ha delle cose.
Facendo un esempio quotidiano : individuo A, parla con individuo B, ma il secondo non da risposte molto complete o entusiaste.
Individuo A si domanda, per quale motivo ha reagito così? È stata forse colpa mia? Si starà forse stancando di me?
Questo è un fenomeno di Overthinking, una piccola reazione differente nel quotidiano che porta la persona a chiedersi cosa ci sia di sbagliato e cosa sia cambiato rispetto ad un altro giorno.
Da cos’altro può essere causato?
L’Overthinking può essere causato anche da ansia o preoccupazione per qualcosa che dobbiamo fare il giorno dopo,( ad esempio per interrogazioni, o per qualcosa di molto importante per noi) la mente inizia a pensare, e ad ingigantire l’ansia rivolta a questa situazione. Ci riusciró? Andró bene? Sono capace? Verró giudicato/a?
È una condizione che a lungo termine porta a creare insicurezze, paranoie, dubbi e problematiche anche a livello sociale. Contemplare ogni minimo dettaglio, ogni situazione, ogni cambiamento, ci porta a sviluppare un meccanismo psicologico, che diventa irrefrenabile e può avere un impatto sulla nostra salute mentale.
In alcuni casi potrebbe ostacolare le nostre decisioni,e influenzare le dinamiche con gli altri.
Come posso comportarmi in questa situazione?
La meditazione e la consapevolezza di star pensando troppo aiuta sicuramente l’individuo.
Parlarne con qualcuno è sempre bene, professionale o non .
È importante riconoscere che il proprio benessere e la salute mentale possono influenzare in modo positivo la quotidianità di una persona. É importante stare bene con se stessi, non porsi troppe aspettative e non pensare troppo al giudizio degli altri.
Riflettere va bene, ma consumare la propria mente per farlo,no. Imparare a convivere con se stessi e avere autostima di sé può cambiare le cose, il percorso è lungo ma mai impercorribile .
Illenia Cammarata 4^BL – Liceo Regina Elena – Acireale (CT)