Catania-Avellino, 270 minuti per un posto vip ai play-off. Toscano: “Dobbiamo uscire dal campo soddisfatti”

Catania-Avellino, 270 minuti per un posto vip ai play-off. Toscano: “Dobbiamo uscire dal campo soddisfatti”

Ben 270 i minuti che restano al Catania per aggiudicarsi un posto d’onore ai playoff. 270 minuti frazionati in 3 vere e proprie “finali“.

Si comincia domenica contro L’Avellino sotto lo sguardo attento del Massimino, sterile di una gioia in casa da quasi 4 mesi ma carico di quell’entusiasmo che non si vedeva da un po’ tra i rossazzurri. E forse serviva (e servirà ancora) proprio questo a Toscano e ai suoi: entusiasmo, gruppo, identità.

Alla vigilia della “prima finale”, il tecnico ha risposto alle domande della stampa.

Catania-Avellino, Toscano: “Dobbiamo uscire soddisfatti”

“Non temiamo nessuno, ma rispettiamo l’Avellino che sta facendo un campionato importante. Come tutte le squadre ha pregi e difetti. È una squadra diretta che porta tanti uomini sopra la linea della palla, una caratteristica che possiamo sfruttare. Ma l’importante è essere dentro la partita per tutti i 90 minuti e tutti devono dare il proprio contributo. È una partita che dal punto di vista mentale non è come le altre.

“Stiamo recuperando tanti giocatori siamo in un momento di fiducia . Questa squadra può crescere e queste partite sono l’occasione per farlo. L’importante domani è come usciremo dal campo e noi dobbiamo uscire soddisfatti“.

“Gli indisponibili sono Bethers, Guglielmotti e Luperini“.

La crescita della squadra e la fase difensiva

“Ci siamo promessi di crescere e scalare le posizioni per arrivare nelle condizioni migliori. Ci stiamo provando. Io dico che la squadra è rimasta sempre a galla. Non ho quasi mai visto una squadra smarrita. Quello che voglio vedere è la crescita continua tra i ragazzi. Quell’alchimia che ti porta a lavorare bene ed alzare il livello. Si vede anche con il contributo di chi entra, ma bisogna alimentarla questa chimica. Solo cosi puoi crescere, coltivando un obiettivo comune”.

“I meriti dietro non sono legati solo alla buona fase difensiva, si tratta di un lavoro coeso e di tutta la squadra. Tenere il livello tecnico-tattico alto per tutta la partita è una di quelle componenti che ti porta solidità. Solidità che deve essere prima di tutto mentale”.

“I ragazzi sanno che il match è importante”

“La crescita c’è stata, il Catania è pronto per affrontare l’Avellino. I ragazzi sanno dell’importanza del match, si respira in città. L’importante è come uscirai dal campo domani e noi dobbiamo uscire soddisfatti. Sono tante le cose che ci hanno portato a crescere. La consapevolezza di capire che non possiamo fare un campionato anonimo. Abbiamo alzato l’intensità e il livello degli allenamenti. Gli infortunati sono di meno e puoi gestire meglio la squadra. Inglese è arrivato bene in rifinitura e sarà a disposizione. Il letame che abbiamo spalato ieri, oggi è concime”.

“L’equilibrio e la lucidità sono stati fondamentali per reggere l’ambiente e tenere a galla la squadra. Il nostro cambiamento, le critiche, sono state superate mettendo davanti il Catania e non il singolo. Abbiamo trovato soluzioni e non giustificazioni”.