CATANIA – Poco più di 300 km a separare Catania da Trapani, ma questa volta la distanza sembrerà infinita a causa del divieto di trasferta ai residenti nella città etnea. La missione dell’allenatore Domenico Toscano è quella di piantare una bandiera al centro dello stadio Provinciale, prendersi i 3 punti e pensare, passo dopo passo, alle mosse migliori per far funzionare la propria squadra. L’allenatore rossazzurro, dopo la rifinitura, ha risposto alle domande della stampa in vista della delicatissima gara di domenica alle ore 15.
Toscano: “Servirà una grande prestazione”
“Eviterei di concentrarmi su ciò che è accaduto, sta accadendo o accadrà a Trapani. Il nostro obiettivo è affrontare al meglio la partita, perché si tratta di un derby in cui tutto si azzera. È un match importante, così come lo è stato quello contro il Messina. Ci dispiace per i nostri tifosi, è un’ingiustizia, e speriamo di riuscire a dare qualcosa in più anche per loro. Un derby ti mette alla prova sul piano mentale, lo abbiamo preparato con attenzione e siamo pronti. Servirà una grande prestazione.”
“Colombino? Vista la stagione complicata che abbiamo vissuto, avevamo bisogno di qualcuno che potesse supportare Andrea Nocera, soprattutto nel recupero degli infortunati. Ci serviva una figura in più per la gestione del gruppo, qualcuno che potesse darci una mano. Era sotto contratto con il Catania e ora sarà un supporto prezioso per noi.”
“Per questa partita recuperiamo Montalto, mentre non saranno disponibili Bethers, Guglielmotti, Dalmonte, Inglese e Luperini. La Coppa Italia? Non è stato tanto il risultato a dar fastidio, ma il modo in cui è arrivato. Alcune situazioni mi hanno infastidito, è normale. Però ora pensiamo a questa sfida.”
“Vorrei vedere meno errori negli ultimi sedici metri. Dobbiamo essere bravi a portare più uomini possibile in area, anche se la palla potrebbe non arrivare, perché comunque creiamo problemi alla difesa avversaria. Indipendentemente dal fatto che l’avversario difenda con un blocco basso o alto, ciò che conta è mantenere l’aggressività giusta ed essere sempre pronti. Del Fabro partirà titolare. Stoppa sta crescendo e per lui questa gara può essere l’occasione giusta per tornare a fare la differenza, come prima dell’infortunio.”
“Lunetta è un giocatore duttile, un profilo che ogni squadra dovrebbe avere. Sta migliorando e può essere impiegato in diverse posizioni, ma deve lavorare sulla continuità e aumentare il minutaggio all’interno della gara. Sturaro sta crescendo, si allena con grande intensità ed è pronto a dare il suo contributo alla squadra.”
“Dini sta migliorando giorno dopo giorno, anche nell’intensità che mette durante gli allenamenti settimanali. Comunica con la linea difensiva e trasmette grande sicurezza, stesso discorso per Farroni, Bethers e Butano che sta crescendo in un ambiente stimolante”.