Palermo, sparatoria in viale Michelangelo: condannati a dieci anni i due imputati

Palermo, sparatoria in viale Michelangelo: condannati a dieci anni i due imputati

PALERMO – Condannati a dieci anni di reclusione il 33enne Giuseppe Guttuso e il 37enne Pierpaolo Davì. I due erano imputati per il tentato omicidio del 41enne Vincenzo Crivello, un pregiudicato che venne ferito ad una gamba con dei colpi di pistola lo scorso maggio.

Dieci anni per Giuseppe Guttuso e Pierpaolo Davì

Il provvedimento è stato attuato da Ermelinda Marfial, giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Palermo, che ha preso la sua decisione in rito abbreviato. Pertanto, senza lo sconto di un terzo della pena, entrambi avrebbero avuto una condanna inferiore a 15 anni.

I fatti dello scorso maggio

La vicenda risale alla sera del 22 maggio 2024, nella zona di viale Michelangelo. Qui, dopo un breve inseguimento, una Fiat 500 affiancò la Land Rover bianca guidata da Vincenzo Crivello, a bordo della quale c’era pure un 21enne, figlio dell’obiettivo della spedizione punitiva. Dalla prima auto partirono quattro colpi di pistola, uno dei quali raggiunse Crivello alla coscia destra.

Nonostante la sparatoria subita poco prima, il Suv riuscì a darsi alla fuga ad alta velocità, seminando la Fiat 500. Il ferito arrivò al presidio territoriale di emergenza di Carini, ma i medici ritennero necessario il suo ricovero e un intervento chirurgico all’ospedale Villa Sofia di Palermo. La “vendetta” sarebbe stata generata da una lite a Borgo Nuovo, seguendo con la sparatoria e culminando con il tentato omicidio di Vincenzo Crivello.