Primo ok per la pistola elettrica alla polizia di Stato

Primo ok per la pistola elettrica alla polizia di Stato

Negli Stati uniti, nel Regno Unito, in Francia e in Svizzera, il Taser – pistola elettrica – è già in dotazione alle forze dell’ordine. Si tratta di un’arma non letale capace di immobilizzare, per alcuni secondi, la persona colpita, tramite una potente scarica elettrica.

La proposta, contenuta nell’emendamento di Gregorio Fontana (Fi), è stata accolta dalle commissioni congiunte affari costituzionali e giustizia della Camera dei deputati, dando il via alla sperimentazione dell’accessorio, a condizione che ciò avvenga di concerto con il ministero della salute.

Secondo Fontana, la pistola elettrica è in grado di ridurre i rischi per l’incolumità personale degli agenti, ed a ridimensionare drasticamente il numero delle vittime nelle operazioni di pubblica sicurezza. Contraria Sel, con Daniele Farina, mentre Emanuele Cozzolino (M5s) ha detto che il suddetto emendamento è stato discusso nel decreto sbagliato.

Abbiamo già assistito in Italia ad episodi di abuso di potere da parte delle forze dell’ordine. L’introduzione di tale strumento potrebbe provocare un incremento di tale fenomeno? Effettivamente, anche nei paesi più avanzati come gli Stati Uniti, l’utilizzo del taser è tutt’ora sotto accusa, in quanto sono stati manifesti diversi episodi che hanno visto da un lato un abuso di tale arma da parte degli agenti, dall’altro la morte o gravi complicazioni da parte delle persone colpite. Amnesty International denuncia che 334 sono le persone morte negli Usa, dal 2001 all’agosto 2008.

D’altronde, ancora più numerosi sono stati i fenomeni che hanno visto la morte di giovani e adulti, raggiunti dai colpi d’arma da fuoco delle forze dell’ordine, o di agenti che non hanno potuto difendersi adeguatamente a causa, appunto, della mancanza di un equipaggiamento.

Nel frattempo, il decreto ha passato il primo step. Ora la parola è all’Aula.

Nel video, una dimostrazione dell’uso pratico del Taser su un sospettato che resiste all’arresto da parte della polizia inglese.

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