“Eu-China Business and Tehnology Cooperation Fair”: sì alla produttività globale

“Eu-China Business and Tehnology Cooperation Fair”: sì alla produttività globale

CATANIA – I rapporti commerciali con i paesi orientali, Cina su tutti, sono sempre più frequenti: su questo aspetto dell’economia è stata incentrata l’edizione 2015 dell’ “Eu-China Business and Tehnology Cooperation Fair“.

Il convegno ha visto la presenza di piccoli e medi imprenditori siciliani (p.es. Distillerie Fratelli Russo, Santa Venerina), associazioni, cluster, università, enti amministrativi e ricercatori; in tutto erano presenti circa 700 partecipanti provenienti da 18 paesi dell’U.E.

La decima edizione dell’ “Eu-China Business and Tehnology Cooperation Fair“, svoltasi dall’8 al 12 novembre in Cina, è stata organizzata dall’assessorato regionale alle attività produttive che ha per l’occasione collaborato con Enterprise Europe Network al fine di fornire alla Confindustria di Catania un nuovo mezzo per attuare le necessarie politiche di internazionalizzazione delle imprese locali.

Nel corso di “Eu-China Business and Tehnology Cooperation Fair” ciascun partecipante ha potuto così individuare nuovi partners commerciali all’estero con cui stabilire sinergie produttive di indubbia convenienza. Gli imprenditori cinesi hanno mostrato particolare interesse per alcuni settori in particolare: l’agroalimentare, le energie rinnovabili, la tutela ambientale, la bio farmacia e la bio tecnologia quelli più gettonati. 

Liliana Torrisi (Confindustria Catania), Giada Platania (Confindustria Sicilia – Enterprise Europe Network) e Lorenzo Libè (Sibat Tomarchio), tutti importanti membri della delegazione siciliana presente all’ “Eu-China Business and Tehnology Cooperation Fair“, hanno tra l’altro colto l’occasione per prendere parte anche al FHC Food and Hospitality China, una grande fiera annualmente organizzata in Cina che vede nel settore agroalimentare ed alberghiero i punti di forza della moderna economia globale.

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