Arrivano i jeans “vibranti”

Arrivano i jeans “vibranti”

Si parla spesso di wearable, device indossabili, ma ancora non tanto frequentemente di veri e propri vestiti hi-tech. Al di là di guanti touch e berretti e cappucci con auricolari incorporati, ormai noti e in commercio da anni, un nuovo capo, dalle caratteristiche innovative, sembra essere rappresentato dai jeans “vibranti” con GPS integrato proposti da Spinali Design, un’azienda francese.

In pratica, l’indumento, se collegato allo smartphone tramite Wi-Fi, emette una vibrazione ogni volta che chi li indossa si trova in prossimità di una svolta da prendere o se vicino alla propria automobile. Secondo il CEO, Marie Spinali, «questa nuova tecnologia offre un modo più semplice e soprattutto più intuitivo di aiutare le persone a raggiungere il luogo dell’appuntamento o a ritrovare la macchina».

Settando le preferenze dall’app, è possibile anche utilizzare il tremolio per essere avvisati della ricezione di messaggi o email. Un’ulteriore funzione dei pantaloni è inoltre “Ping”, una vibrazione diversa rispetto a quella emessa quando il GPS è attivo, che si avverte nel momento in cui si sta camminando vicino a qualcuno con gli stessi jeans. «Secondo noi, è utile per attirare l’attenzione discretamente, negli open space o tra studenti» afferma Marie.

I vertici dell’azienda, tuttavia, assicurano che qualora il prodotto dovesse diffondersi, implementerebbero un filtro per fare “pingare” i pantaloni solo in presenza di utenti noti. L’unico problema riguarda la durata della batteria, di circa 4 anni se utilizzati almeno una volta alla settimana e non sostituibile. Il tessuto e le microfibre in silicio, invece, sono water resistant.

Alberto Molino

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