Taormina, Tavecchio al calciomercato risponde su “caso Catania” e Balotelli

Taormina, Tavecchio al calciomercato risponde su “caso Catania” e Balotelli

TAORMINA – Illustre ospite ieri nel corso della serata di gala che si è tenuta all’hotel Villa Diodoro di Taormina. Infatti presente all’evento è stato Carlo Tavecchio, presidente della Figc.

Numerosi i temi toccati dal numero uno del calcio italiano: dalla sede pensata per il calciomercato, “Taormina, non poteva esserci una location migliore“, alla sentenza sul Cataniale sentenze quando sono definitive devono essere rispettate“.

Tavecchio ha esternato il proprio pensiero pure riguardo ai risultati della prima giornata di campionato, che ha visto bloccate quasi tutte le “big” del campionato: “è un buon segno, vuol dire che il nostro calcio si è livellato, non sempre chi investe di più ottiene risultati“.

Qualche parola è stata rilasciata anche sull’affare degli ultimi giorni che ha visto Mario Balotelli tornare al Milan: “il problema di Balotelli è che evidentemente trova spazi in situazioni particolari, a livello personale o societario, credo che un personaggio del suo calibro se riesce a recuperare quella che è la sua pace e la sua etica, credo che potrà fare solo bene, soprattutto all’Italia di Conte“.

Il presidente federale ha poi mostrato evidente preoccupazione per gli investimenti stranieri nel nostro calcio: “questo è l’ultimo anno in cui si fanno investimenti senza controllo, abbiamo studiato norme che nel piano futuro daranno la possibilità a chi investe di poter fare acquisti, e nel corso dei prossimi quattro anni il calcio italiano arriverà al livello di quello europeo“.

Sempre sull’aspetto gestionale del nostro campionato, Tavecchio ha concluso affermando, inerentemente al tetto dei 25 giocatori imposto alle società, che “tale tetto permetterà alle squadre di avere costi gestionali ridotti, e cercherà di valorizzare il prodotto italiano”.

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