Lo sci, sport amato e “temuto”. È davvero pericoloso? Le 10 norme e i consigli del maestro

Lo sci, sport amato e “temuto”. È davvero pericoloso? Le 10 norme e i consigli del maestro

CATANIA – La stagione sciistica è appena iniziata e già si registrano i primi incidenti. Sciare non è certo una passeggiata e il rischio per i meno esperti, diciamocela tutta, non è poco. 

Sono sempre di più i genitori che hanno paura di avviare i propri figli a questo sport, proprio perché considerato da molti pericoloso. È davvero così? In realtà chiunque con l’aiuto di un esperto può imparare a sciare in tranquillità, come per qualsiasi altro sport. 

Per sciare in sicurezza, innanzitutto, è necessario conoscere e seguire alcune norme comportamentali imposte dalla FISI, federazione italiana sport invernali, che delineano il profilo di uno sciatore diligente e coscienzioso. Un decalogo basato sul rispetto per se stessi e per gli altri sciatori che noi riassumiamo qui di seguito.

1. RISPETTO DEGLI ALTRI – Ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere mai in pericolo l’incolumità degli altri. 

2. PADRONANZA DELLA VELOCITÀ E COMPORTAMENTO – Ogni sciatore deve tenere una velocità e un comportamento adeguati alle proprie capacità nonché alle condizioni del terreno, della neve, del tempo e del traffico sulle piste.

3. SCELTA DELLA DIREZIONE – Gli sciatori a monte, essendo in posizione dominante hanno possibilità di scelta del percorso. Sono quindi obbligati a tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con gli sciatori a valle.

 4. SORPASSO IN PISTA – Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte quanto a valle, sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a distanza tale da consentire le evoluzioni e i movimenti volontari e involontari dello sciatore sorpassato.

5. ATTRAVERSAMENTI E INCROCI – Lo sciatore che si immette o attraversa una pista o un terreno di esercitazione o allenamento, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri.

6. SOSTA SULLA PISTA – Fatte salve circostanze di assoluta necessità gli sciatori devono evitare di fermarsi in mezzo alla pista, nei passaggi obbligati o dove manca buona e ampia visibilità.

7. SALITA E DISCESA LUNGO UNA PISTA DI SCI –  Gli sciatori che risalgono una pista devono procedere rigorosamente lungo i bordi della stessa. Analogo comportamento devono osservare scendendo o salendo a piedi.

8. RISPETTO DELLA SEGNALETICA SULLE PISTE – Gli sciatori sono tenuti al massimo rispetto della segnaletica e delle indicazioni esposte sulle piste da sci.

9. ASSISTENZA – In caso di incidente chiunque deve prestarsi al soccorso. Prestare assistenza è un dovere morale che impegna ogni sportivo.

10. IDENTIFICAZIONE – Chiunque sia coinvolto in un incidente in pista, avendo o non avendo responsabilità oppure ne sia stato testimone, è tenuto a fornire le proprie generalità. 

Naturalmente, se l’inosservanza di queste regole causa un incidente, gli sciatori coinvolti possono essere considerati in condizione di “colpa”, ed essere chiamati a rispondere per tutte le responsabilità conseguenti. 

Se a queste semplici norme comportamentali sulle piste da sci si uniscono anche i consigli di un esperto, state sicuri di essere in una botte di ferro.

Per questo abbiamo chiesto aiuto ad Aldo Tranquillo, maestro di sci e allenatore federale: “Lo sciatore – dice – deve regolarsi in base alla sua preparazione e deve scegliere di conseguenza la tipologia di pista. Quello che si deve sempre tenere a mente è il rispetto per il prossimo, in pista non si deve fare attenzione solo al proprio comportamento, ma anche a quello degli altri. È importante mantenere sempre la distanza di sicurezza ed evitare movimenti bruschi che non possono essere previsti dagli altri sciatori. Chi è dietro naturalmente ha la responsabilità. perchè chi sta davanti non ha una visuale completa. Io consiglio sempre il casco, anche se in Italia sopra i 16 anni non è obbligatorio. È sicuramente una protezione utile”.

Quali sono le piste più adatte ai meno esperti sull’Etna? 

“Sul versante sud dell’Etna, Piano Provenzana, c’è una pista blu quasi interamente pianeggiante, perfetta per imparare a sciare. Si chiama Baby/Tanaurpi. Poi ci sono altre piste, ma un po’ più complicate e classificate come ‘rosse’. Sono Monte Conca, Coccinella e Anfiteatro, le consiglio solo agli sciatori con più esperienza. Sul versante sud, invece, c’è la Montagnola, a cui si può accedere solo con lo skilift, che non tutti i principianti sanno usare. Lí ci sono sia una rossa, sia una blu. Un fattore che spesso viene sottovalutato è la volubilità delle condizioni atmosferiche, che specialmente sull’Etna tendono a variare molto velocemente”.

E per lo sci di fondo?

“Lo sci di fondo è consigliato solo ed esclusivamente agli esperti, anche perché serve un’attrezzatura adatta. Se non si scia bene è meglio seguire le indicazioni e i paletti che delimitano la pista”.

Foto di Etnalife

Commenti