Sansovini punisce il Catania, Pescara risorto

Sansovini punisce il Catania, Pescara risorto

PESCARA – La battaglia sportiva tra Catania e Pescara allo stadio Adriatico sancisce gli abruzzesi vincitori del confronto. Un eurogol di Sansovini in pieno recupero castiga il Catania premiando la generosità dei padroni di casa che, nonostante abbiano giocato a lungo in inferiorità numerica, sono riusciti ad avere la meglio. Catania a caccia della prima vittoria esterna, ragion per cui ti aspetti una squadra propositiva sin dalle battute iniziali ed agguerrita. Invece ai rossoazzurri è mancato il coraggio, palesando paura di vincere una partita che si sarebbe potuta archiviare favorevolmente.

Nel primo tempo la formazione di Marcolin parte discretamente, provando a creare qualche presupposto interessante per impensierire la retroguardia pescarese. Sostanziale equilibrio in fase di possesso palla ma è il Pescara a farsi maggiormente vivo nella metà campo catanese. L’ex Maniero non punge, il Catania prova ad imbastire qualche manovra offensiva degna di nota ma, in realtà, si dimostra assai prevedibile nelle giocate. Poca spinta sulle corsie esterne, Rosina non è particolarmente ispirato, Calaiò ha le polveri bagnate ed a centrocampo Sciaudone, ago della bilancia, non fa la differenza come in altre occasioni. Prima dell’intervallo, l’espulsione di Pasquato per proteste rappresenta uno stimolo in più per il Catania ma ci si accorge già dalle battute iniziali della ripresa che gli etnei continuano ad essere sostanzialmente rinunciatari.

Occasione ghiotta sprecata dal Pescara al 1’ del secondo tempo, nel contesto di un’azione che si conclude con un salvataggio sulla linea di porta. Sospiro di sollievo per il Catania, che effettua il primo tiro in porta del match al 50’ con un colpo di testa debole di Maniero sugli sviluppi di un calcio di punizione. Dieci minuti più tardi il neo entrato Castro fallisce una buona occasione, non sfruttando a dovere un lancio illuminante di Rosina. Risponde il Pescara colpendo una clamorosa traversa con Bjarnason al 55’. Grave ingenuità della difesa etnea, scoperta nella circostanza.

Adesso le occasioni fioccano sia da una parte che dall’altra. Nel finale in almeno tre occasioni il Pescara rischia grosso. Al 39’ pericolosa svirgolata di un difensore pescarese, per lo stesso motivo gli abruzzesi sfiorano l’autogol al 44’. Al 1’ di recupero, invece, Martinho a due passi dal gol riesce nell’impresa di calciare sopra la traversa. Incredibile chance fallita dal Catania. Gol sbagliato, gol subito. E’ la dura legge del calcio. Sansovini al 93’ pesca il jolly. Tiro dalla lunga distanza, Sansovini trova l’incrocio dei pali con un tiro super che non lascia scampo a Gillet. Esplode l’Adriatico e Catania costretto ad inchinarsi al cospetto di un Pescara che ha dimostrato di volere fortemente i tre punti, conquistandoli con pieno merito.

PESCARA- CATANIA, TABELLINO PARTITA

MARCATORI: 90’+3 Sansovini

PESCARA (4-4-2): 1 Fiorillo; 11 Zampano, 15 Salamon, 13 Zuparic, 29 Rossi; 7 Politano (31’st Gessa), 32 Memushaj, 24 Selasi (37’st Brugman), 8 Bjarnason; 9 Melchiorri (30’st Sansovini), 25 Pasquato. A disposizione: 12 Aldegani, 3 Boldor, 16 Brugman, 17 Abecasis, 27 Vdroljak, 20 Gessa, 38 Paolucci, 10 Caprari, 19 Pettinari, 42 Sansovini. Allenatore: Baroni

CATANIA (4-3-1-2):1 Gillet; 26 Belmonte, 5 Schiavi, 45 Ceccarelli, 43 Mazzotta; 44 Sciaudone (9’st Castro), 21 Rinaudo, 42 Coppola; 10 Rosina, 9 Calaiò (40’st Barisic), 7 Maniero (22’st Martinho). A disposizione: 22 Terracciano, 15 Sauro, 24 Capuano, 8 Escalante, 39 Odjer, 20 Chrapek, 19 Castro, 6 Martinho, 14 Barisic. Allenatore: Marcolin

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino

Ammoniti: Selasi, Pasquato, Politano, Maniero, Belmonte, Memushaj

Espulso: Pasquato (doppio giallo)

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