“Restart” mercato: Catania lavora in uscita, due colpi per Trapani e Leonzio. Siracusa: chi al posto di Azzi?

“Restart” mercato: Catania lavora in uscita, due colpi per Trapani e Leonzio. Siracusa: chi al posto di Azzi?

Dopo un’ampia pausa di riflessione, momento in cui sono anche partite le prime sfide ufficiali di stagione, il calciomercato ritorna a farsi sentire in casa delle siciliane di B e C ma con obiettivi diversi.

Come raccontato da Mediagol, il ds Fabio Lupo e il tecnico del Palermo, Bruno Tedino, si sono incontrati per discutere dell’andazzo della squadra e su dove poter intervenire ancora in entrata. Le buone indicazioni di Torino contro il Cagliari hanno confermato quella che era già una rosa importante sulla carta ma potrebbero esserci degli acquisti, soprattutto in difesa: Rispoli è infortunato, Bellusci e Struna hanno eseguito un lavoro differenziato. Tra l’altro, per quest’ultimo e per Thiago Cionek sarebbero arrivate delle offerte che il Palermo non ha intenzione di accettare, ma in futuro con l’offerta giusta uno dei due potrebbe lasciare la Sicilia. Per questa ragione, i nomi a essere segnati sul taccuino di Lupo sono due: Luca Antei, del Sassuolo, e Pol Garcia Tena, 22enne di proprietà della Juventus, ultima stagione al Latina. A partire potrebbe essere un giovane, Roberto Pirrello, che per trovare più continuità e crescere in termini calcistici verrebbe girato in prestito. Tedino non vorrebbe intervenire sugli altri reparti, giudicando infatti positivamente il suo centrocampo e attacco, e sarebbe intenzionato a puntare sui due polacchi Dawidowicz e Szyminski, dandogli prima tempo per ambientarsi in Italia e poi per utilizzarli come delle importanti risorse difensive.

Un’operazione in entrata e una in uscita, contemporaneamente, per il Trapani: dopo la pesante sconfitta in Coppa Italia, i granata sono chiamati a rialzarsi e a concentrarsi per la prima giornata di campionato contro il Siracusa. Il mercato, tuttavia, è sempre attivo: è già arrivato Marras, attaccante ex Alessandria. Un buon colpo per i trapanesi, che si assicurano velocità e resistenza nel reparto offensivo. Per uno che va, uno che parte: è ufficiale, infatti, il trasferimento di Claudio Sparacello alla Reggina. Anche lui attaccante, il calciatore ha salutato la tifoseria di Trapani con un lungo messaggio sul proprio profilo Instagram. I cambiamenti per mister Calori non sono finiti: sarà a breve ufficiale Jacopo Furlan, portiere di proprietà del Bari. La trattativa si è chiusa in pochi giorni. La scorsa stagione ha giocato a Monopoli con buone prestazioni. In passato era già stato accostato ai granata, che soltanto in questa settimana hanno concluso l’operazione.

Il Catania ha già chiuso il suo mercato in entrata: salvo un colpo a sorpresa, non arriverà più nessuno. Secondo la Gazzetta del Mezzogiorno, i rossazzurri sarebbero in pressing su Mattia Montini, ex Monopoli ma di proprietà del Bari. Tuttavia, bisogna cedere e sfoltire la rosa per regolarizzare il numero dei giocatori “over” presenti in squadra. A lasciare un posto sarà certamente un attaccante: i papabili sono Calil, Anastasi, Rossetti e Pozzebon. Il primo, brasiliano, non rientra nei progetti del tecnico Lucarelli ma non si riesce a trovare una sistemazione definitiva per lui. Si parla soltanto di chiacchiere d’interesse e non di trattative con alcuni club di terza serie. Anastasi potrebbe partire per mancanza di spazio: su di lui ci sarebbe il Monopoli, ma finora non ci sono novità. Rossetti potrebbe essere ceduto in prestito per fare esperienza, ma non è da escludere una sua permanenza in rossazzurro per dare il suo contributo. Pozzebon è il meno quotato, al momento, per lasciare Catania. L’attaccante albanese Merkaj, in prova a Torre del Grifo, andrà a giocare in Serie D con l’Igea Virtus, mentre Facundo Zabala non verrà tesserato.

IMG_7947

Matteo Montini

Chi deve correre ai ripari è certamente il Siracusa, che ha ceduto Paulo Azzi al Bisceglie: grande disappunto tra i tifosi, che non avrebbero voluto la cessione del brasiliano ex Pordenone che non ha sfigurato nella mezza stagione trascorsa in Sicilia. Servirà quindi un sostituto e il ds Laneri è a lavoro per trovarlo: uno dei nomi per l’attacco sarebbe Caetano Calil, in uscita dal Catania. Potrebbe essere più di un’idea anche Caio De Cenco, classe ’89 ex Trapani. Entro l’inizio del campionato, la società e mister Paolo Bianco vorrebbero avere la rosa al completo. Off topic: a causa dei lavori del manto erboso al “De Simone”, la seconda partita di campionato del Siracusa contro l’Andria potrebbe giocarsi a Messina qualora lo stadio non fosse pronto entro il 2 settembre. A fine mese, probabilmente, si saprà qualcosa con certezza.

L’Akragas è ferma sul mercato, ma potrebbe perdere il promettente centrocampista Alessio Leveque che interessa al Sassuolo. In caso di acquisto dell’argentino, i neroverdi potrebbero lasciare il calciatore ad Agrigento per crescere e fare esperienza almeno per un altro anno.

Con questo comunicato, invece, la Sicula Leonzio ha ufficializzato l’acquisto di Alberto Aquilanti,il quale ha sottoscritto un contratto della durata di 2 anni. […] Difensore centrale, inizia con la maglia del Pescara Calcio: dal 2003 al 2007 colleziona 61 presenze in tre stagioni, intervallate da un’esperienza con la Fiorentina. Ascoli, Benevento, Pro Patria, Cosenza fanno da preludio al ritorno nella squadra della sua città natale: la S.S. Virtus Lanciano 1924, club con il quale disputa un campionato di Lega Pro Prima Divisione e quattro stagioni in Serie B, indossando anche la fascia da capitano. […] Approda nell’ estate 2016 alla Feralpisalò laddove colleziona 32 presenze centrando l’ obiettivo dei Playoff. Vanta all’attivo oltre 300 presenze tra i professionisti […]. La Sicula Leonzio dà il benvenuto ad Antonio augurandogli i migliori auspici e le più importanti soddisfazioni da vivere a Lentini con la maglia della Leonzio”.

Akragas e Leonzio si affronteranno questa domenica alle 16,30 non più all'”Angelino Nobile” di Lentini ma all'”Esseneto” di Agrigento. Il cambio di campo per match di Coppa Italia Serie C è stato dovuto a causa della richiesta della Sicula di poter giocare in un altro campo poiché quello di Lentini non è ancora pronto.

Commenti