Palermo, El Sha-Dzeko-Peres: tris della Roma alla prima di Baccaglini

Palermo, El Sha-Dzeko-Peres: tris della Roma alla prima di Baccaglini

PALERMO – Era la prima di Paul Baccaglini da presidente del Palermo ma la sua “era” inizia con una sconfitta: al “Renzo Barbera” infatti trionfa la Roma con un chiaro e netto 3-0 che però è troppo severo per la squadra di Lopez, che gioca con orgoglio e va vicino anche al pareggio sullo 0-1.

Lopez decide di schierare a sorpresa il portiere Fulignati, lasciando Posavec in panchina. Per il resto, 4-2-3-1 a servizio di Nestorovski, con Embalo preferito a Balogh dietro la punta macedone. Luciano Spalletti e la sua Roma devono rialzare obbligatoriamente la testa dopo la pesante sconfitta in Europa League, ma il tecnico toscano serva Dzeko puntando su Salah falso nueve con alle spalle El Shaarawy. Gioca Grenier dal primo minuto nel 3-4-2-1 giallorosso: il centrocampista è accompagnato da Bruno Peres e Mario Rui esterni insieme con Paredes in mediana.

Grande partenza del Palermo che, se non fosse stato per la bandierina del fuorigioco, sarebbe passato in vantaggio dopo 5′. Il lancio lungo in favore di Aleesami e Nestorovski inganna il guardalinee che crede nel tocco del giocatore norvegese (in realtà non sfiora nemmeno) e segnala tutto a Rocchi, quando Nestorovski aveva già arpionato la palla e beffato Szczesny sul suo palo, che nel frattempo l’aveva combinata grossa.

Un affondo che sembrerebbe aver messo fiducia nelle gambe e nella testa del Palermo, in realtà, però, la Roma pian piano esce fuori con i passaggi ben calibrati di Grenier e la velocità di Bruno Peres, Salah ed El Shaarawy. Al 10′ ghiotta occasione per i giallorossi con Bruno Peres, ma è al 22′ che Spalletti e i suoi trovano il vantaggio dopo un possesso di palla inoltrato: ancora l’esterno ex Torino protagonista vede Grenier. Il francese serve perfettamente in mezzo all’area El Shaarawy che non ci pensa due volte è fredda Fulignati da due passi, bevendosi Morganella.

La Roma cerca quindi di raddoppiare per chiudere subito il discorso e in alcune circostanze ha la possibilità di riuscirci: al 29′ con El Shaarawy, termina a lato, al 38′ con Rudiger, anche questo fuori ma sopra la traversa, e un minuto più tardi con Paredes, destro velenoso di poco sul fondo. È poi al 43′ che Nainggollan crea l’occasione più pericolosa: ancora Grenier protagonista che con un’ottima visione di gioco pesca il belga sul lato destro dell’area di rigore. Il 4 romanista incrocia rasoterra di prima intenzione e sfiora veramente di poco lo 0-2. Primo tempo dunque di marca prevalentemente romanista.

Nella ripresa il Palermo è più propositivo e con l’ingresso di Diamanti cambia marcia, poiché mette in difficoltà Bruno Peres con delle offensive che provengono esclusivamente dalla sinistra. I rosanero giocano con intensità per cercare il goal del pari, ma la Roma fa valere i centimetri difensivi e la qualità nel contropiede, che risulta determinante per una presenza costante nell’area di rigore dei siciliani. Gli ospiti sembrano accusare un po’ di stanchezza con Spalletti imbufalito in panchina, al 60′ Morganella va vicino alla rete con una botta al volo che impegna Szczesny.

Quattro minuti più tardi Spalletti capisce che bisogna chiudere il match e al 64′ rileva Grenier per Dzeko, che lo ripaga ad un quarto d’ora dalla fine: assist calibrato di Nainggollan da centrocampo. Il bosniaco è solo e stoppa elegantemente con il petto e con il classico “tocco sotto” beffa Fulignati. La palla entra lentamente in porta e sancisce lo 0-2, che taglia le gambe al Palermo.

La squadra di Lopez non demorde e ci prova comunque con orgoglio ma i ritmi restano bassi nonostante il tifo assordante del “Barbera”, poiché la Roma riesce ad addormentare la partita. Alla fine però arriva il 3-0 dei giallorossi con la rete di Bruno Peres al 91′: Strootman al limite dell’area allarga sulla destra per il brasiliano che insacca sotto le gambe di Fulignati. Subito dopo Nainggollan avrebbe l’occasione di calare il poker ma l’estremo difensore rosanero stavolta risponde in maniera reattiva.

È comunque un buon Palermo che avrebbe meritato di segnare almeno una rete e sicuramente non meritava di chiudere il match con un passivo così pesante, pagando ovviamente il tasso tecnico inferiore.

La prima di Baccaglini è dunque amara nel suo nuovo stadio in termini di risultato ma con un atteggiamento di questo tipo può sperare di fare qualche punto importantissimo per la salvezza in queste dieci finali che separano il Palermo dalla fine del campionato. Termina 3-0 per la Roma, che dal canto suo risponde al Napoli e si riprende il secondo posto. Palermo invece ancora a -7 dall’Empoli, ma con uno scontro diretto al “Barbera” contro i toscani ancora da giocare.

IL TABELLINO

PALERMO (4-2-3-1): Fulignati 6; Morganella 5,5, Thiago Cionek 6, Andelkovic 6, Aleesami 6; Chochev 6, Gazzi 6; Sallai 6, Bruno Henrique 6, Embalo 5,5; Nestorovski 6,5. All. Lopez 6,5

ROMA (3-4-2-1): Szczesny; Rudiger, Fazio, Juan Jesus; Bruno Peres, Paredes, Grenier, Mario Rui; Nainggollan, El Shaarawy; Salah. All. Spalletti

Marcatori: 22′ El Shaarawy (R), 75′ Dzeko (R), 91′ Bruno Peres (R)

Ammoniti: 15′ Bruno Peres (R), 19′ Bruno Henrique (P), 54′ Paredes (R), 60′ Grenier (R), 67′ Gazzi (P)

Sostituzioni Palermo: 46′ Diamanti / Embalo, 73′ Lo Faso / Bruno Henrique

Sostituzioni Roma: 64′ Dzeko / Grenier, 72′ Strootman / El Shaarawy, 81′ De Rossi / Salah

Recupero: 0′ 1T, 3′ 2T

Arbitro: Gianluca Rocchi

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