Palermo, è già vigilia: Tedino cambia

Palermo, è già vigilia: Tedino cambia

PALERMO – Si torna subito in campo: domani sera alle ore 20,30 al “Barbera” il Palermo affronterà il lanciatissimo Perugia in un incontro che appare molto difficile. Gli uomini di Federico Giunti, in testa alla classifica con 10 punti assieme a Frosinone e Carpi, hanno finora dimostrato compattezza ed equilibrio in tutte le zone del campo. Oltre a tre vittorie ed un pareggio in 4 partite, i numeri parlano di 13 gol segnati e 4 subiti.

Il Palermo per il momento è costretto ad inseguire con 6 punti in classifica6 gol segnati e 4 subiti. Sarà per gli impegni troppo ravvicinati che rendono necessario il turn over, sarà perché il mister si sarà reso conto di quanto abbiano inciso nell’economia del gioco rosanero i cambi effettuati nel secondo tempo di Foggia-Palermo, fatto sta che Tedino pare intenzionato ad operare delle modifiche nella composizione dello schieramento iniziale della squadra.

È indubbio che gli innesti di Embalo al posto di Trajkovki e di Murawski al posto di Jajalo siano stati determinanti per evitare la prima sconfitta del torneo in terra pugliese. Murawski, oltre ad aver siglato la rete del pareggio, è apparso più propositivo e ordinato di Jajalo, con il mal di testa per gli avversari che gli giravano intorno a ritmo forsennato. Embalo, a differenza di uno spento e svogliato Trajkovski, ha portato subito scompiglio nella retroguardia dei “satanelli”, riuscendo a saltare spesso l’uomo e a determinare la conseguente superiorità numerica.

Vero è che in quella fase della partita già il Foggia aveva smesso di correre, ma l’apporto dei nuovi entrati ha contribuito a cambiare il volto della partita. Giusto, allora, che Tedino abbia pensato alla loro riconferma.

Il Palermo dovrebbe, perciò, presentarsi in campo con il 3-4-1-2, con Posavec; Cionek, Struna, Bellusci; Rispoli, Murawski, Gnahorè, Aleesami; Coronado; Embalo, Nestorovski.
Giunti dovrebbe schierare il Perugia con il modulo 4–3–1–2, formato da Rosati; Zanon, Volta, Monaco, Pajac; Brighi, Colombatto, Bandinelli; Buonaiuto; Han, Di Carmine.

Pietro D’Alessandro

Commenti